Slobodan Malesic, a capo della polizia di Novi Sad, accusato di traffico di influenze illecite

Il capo dell’amministrazione della polizia di Novi Sad, Slobodan Malešić, è stato arrestato pochi giorni fa poiché avrebbe investito i soldi guadagnati attraverso il traffico di influenze illecite principalmente nel settore immobiliare; secondo informazioni non ufficiali sarebbe infatti in possesso di un locale sulla Sava a Belgrado di 300 mq, di un “attico” nel centro della capitale di 250 mq…

Slobodan Malešić, è agli arresti con l’accusa di traffico di influenze illecite, insieme all’agente di polizia di Prijepolje, Ljubomir Stanišić, all’agente di polizia del gruppo anticorruzione dell’UKP Dragan Kovačević e all’imprenditore e proprietario di diverse società a Prijepolje, Dženan Kujović.

Come annunciato in precedenza dall’Ufficio del procuratore per la criminalità organizzata, Malesic è sospettato di aver usato la sua posizione come mediatore per far si che non si compiessero determinate azioni legali: ha ricevuto denaro da Kujovic, che in seguito avrebbe dato ad altri sospetti agenti di polizia, in modo che non facessero accuse contro Kujovic e i suoi dipendenti. Inoltre, Stanisic e Kovacevic avevano il compito di proteggere Kujovic e i suoi familiari dalle accuse penali e di consigliarli su come agire davanti alle autorità.

Malešić e Stanišić avrebbero ricevuto denaro ma anche dei beni materiali. Malesic sarebbe il proprietario di un “attico” di lusso nel centro di Belgrado, in un costoso complesso di edifici vicino allo zoo di Belgrado. Le sue proprietà includerebbero anche un locale sulla Sava, una casa sull’acqua a Makiš di 300 metri quadrati. Come detto dall’accusa, avrebbe anche investito parte del denaro per sistemare i beni di famiglia, e per una presunta borsa di studio al figlio in Slovenia. Anche Stanišić avrebbe investito dei soldi per sistemarsi l’appartamento.

Malesic, portato in prigione dopo l’arresto di Milorad Šušnjić, sempre per traffico di influenze, insieme a Dijana Hrkalović, sarebbe legato a diverse azioni illegali. Tra le altre cose, Malesic avrebbe costretto alcuni agenti di polizia a lasciare la scena di un incidente in cui era rimasto coinvolto un veicolo del MUP che stava guidando lui, e avrebbe influenzato la rimozione dell’avviso dal sistema informativo unico del MUP in merito al controllo obbligatorio del sospetto Kujovic. Il suo collega Stanišić avrebbe fatto un favore a uno dei parenti di Kujović aiutandolo a evitare la detenzione per violenza domestica.

Photo credits: “MUP Srbije”

„Krcata“ imovinska karta uhapšenog šefa policije: Penthaus od 250 kvadrata

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