Skrbic costruisce una fabbrica a Leskovac

A Leskovac, “Il Manchester serbo”, annunciano l’apertura di 2000 posizioni di lavoro. Dragan Skrbic, rappresentante di un’azienda spagnola, fa costruirsi un pianto per la produzione di apparecchiature mediche.

Oltre l’industria tessile “Jeans Serbia” e il produttore sudcoreano delle corde elettriche per industria di automobili “Jura”, l’anno prossimo una fabbrica propria apre anche l’impresa spagnola “Metkomtek group” di Barcellona, che si occupa di produzione di apparecchi medici.

Il giovedì è firmato il memorandum d’intesa secondo il quale a 1,5 ettari nella vecchia zona industriale viene costruito un pianto per la produzione di apparecchi diagnostici. L’investimento ha il valore di due milioni di euro.

Produciamo coperte protettive per anestesiologia. Qui vogliamo produrre apparecchi diagnostici con i quali vengono rivelati molto rapidamente i batteri e virus in qualsiasi stato, sia in un liquido, acqua, aria, sangue o un altro tipo campione. Le autorità locali si sono obbligati a produrre entro tre mesi tutti i permessi di costruzione di una fabbrica del 22 secolo nella quale all’inizio saranno impiegate almeno 50 persone”, ha detto Dragan Skrbic, il direttore generale di questa società per la Sud Est Europa, ex-rappresentante della Serbia in pallavolo.

Negli ultimi mesi abbiamo fatto passi coraggiosi per creare condizioni per investimenti nuovi. Dopo l’acquisto delle società comuni “Sintetika” e “Jugekspres”, anche questo compito completeremo a far crescere una fabbrica nuova nella vecchia zona industriale”, dice il sindaco Goran Cvetanovic.

Al terreno della vecchia “Jugekspres” sarà costruita la fabbrica sudcoreana “Jura”. Secondo i progetti fino alla fine dell’anno qui troveranno lavoro 1300 persone, e fino al 2019 avrà 3000 impegnati. La “Sintetika” sarà concesso all’impresa “Jeansi Serbia”, la quale nel pianto nuovo avrà circa 300 dipendenti. La “Jura” a Leskovac già ha circa 1600 dipendenti, e “Jeansi Serbia” ha quasi 600 dipendenti.

Cvetanovic ieri ha comunicato anche con i delegati della città francese La Roche, che sono venuti a Leskovac interessati per la locale “Zona verde”.

SI ESPANDE ANCHE IN BOSNIA E ERZEGOVINA

Il sindaco Cvetanovic annuncia la costruzione di una nuova fabbrica della confezione locale “Martini Vesto”, che assumerà 300 persone. Il proprietario Ljubisa Markovic dice che questa impresa invia 500 vestiti al giorno in Spagna, e sta per vendere in Svizzera 1000 vestiti e 3000 camicie alla settimana. “Martini Vesto” nella fabbrica in Bosnia e Erzegovina assumerà 200 persone.

( Novosti, 25.9.2015)

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