Sia il settore finanziario che quello imprenditoriale prevedono un’attenuazione delle pressioni inflazionistiche

Secondo il sondaggio Ipsos, il settore finanziario prevede che nel luglio 2024 l’inflazione si attesterà al 7,0%, ossia in calo rispetto all’8% dell’ultimo sondaggio.

Gli ultimi tre sondaggi Bloomberg hanno riportato un livello simile (7,0%) con aspettative di inflazione a un anno al 6,9% in agosto.

Come annunciato sul sito web della Banca Nazionale di Serbia (NBS), le aspettative aziendali a breve termine (un anno in avanti) hanno continuato a diminuire per il secondo sondaggio consecutivo, questa volta con un’intensità leggermente maggiore rispetto al mese scorso. Le aspettative si sono attestate al 9,8% a giugno e al 9,2% a luglio.

Le aspettative di inflazione a due e tre anni sia del settore finanziario che di quello delle imprese sono inferiori a quelle a breve termine. La previsione di inflazione a due anni del settore finanziario è rimasta invariata rispetto all’ultimo sondaggio, ovvero si attesta al 5,0%, mentre la proiezione a tre anni si colloca all’interno della banda di tolleranza della NBS, al 3,8%.

Le aspettative delle imprese a medio termine sono più basse rispetto a giugno, per entrambi i periodi. Le aspettative a due anni sono scese dal 6,8% di giugno al 6,2% di luglio e quelle a tre anni dal 5,0% di giugno al 4,8%.

Le proiezioni a due e tre anni indicano che sia il settore finanziario che quello aziendale si aspettano un calo delle pressioni inflazionistiche nel prossimo periodo e un graduale ritorno dell’inflazione all’interno della fascia di tolleranza dell’obiettivo nel medio periodo, aggiunge la NBS.

(eKapija, 23.08.2023)

https://www.ekapija.com/news/4346272/nbs-i-finansijski-sektor-i-privreda-ocekuju-ublazavanje-inflatornih-pritisaka

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