Si possono prevedere nuove manifestazioni di protesta in Serbia nel 2020?

La protesta “1 od 5 miliona” è stata ripristinata a Kragujevac e Majdanpek dopo una lunga pausa, rendendole la terza e la quarta città in Serbia a protestare contro le autorità. La protesta a Novi Sad viene organizzata dal partito “Savez za Srbiju” già da qualche tempo, mentre a Belgrado continua ad essere organizzata dall’associazione “1 od 5 miliona”.

Sebbene alcuni leader dell’opposizione abbiano annunciato il riprendere delle proteste di massa in tutta la Serbia dopo la pausa estiva, ciò non è accaduto e le oltre cento città che hanno manifestato durante l’estate si sono ora ridotte praticamente solo alla capitale.

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Valentina Rekovic, una delle organizzatrici delle proteste a Belgrado, ha dichiarato oggi che il ripristino delle manifestazioni a Kragujevac e Majdanpek dimostra che le proteste dalla capitale hanno un impatto sul resto del Paese e che l’intera Serbia è “1 od 5 miliona”.

“Quando le città e i comuni della Serbia si sono svegliati dopo le proteste di Belgrado nel 2018, nessuno si aspettava di raggiungere il numero di 100. Le rinnovate proteste di Majdanpek e Kragujevac indicano che la persistenza e la determinazione delle proteste a Belgrado possono ancora essere sentirsi nelle città più piccole, dando inizio a una ribellione che, come nel 2018 e nel 2019, si riverserà in tutta la Serbia. Proprio come quando le persone nei comuni e nelle città più piccole hanno sentito l’energia di Belgrado e hanno avviato spontaneamente la loro iniziativa. Queste persone allora come adesso a Majdanpek e Kragujevac hanno contatti con il movimento di “1 od 5 miliona”; abbiamo detto che saremmo stati lì per chiunque avesse voluto alzare la voce contro questo regime e sistema, così come abbiamo protetto il rettorato. Le proteste diffuse sono la prova che l’intera Serbia è unita. Saremo lì per ogni persona che pensa liberamente e alza la voce per il cambiamento”, afferma la Rekovic.

Alla domanda se la ripresa di queste proteste sia parte di un piano per avviare manifestazioni nel resto del Paese, la stessa afferma che l’unica strategia che il movimento “1 od 5 miliona” ha è quella di mantenere le proteste fino a quando il sistema non verrà modificato, nonché di mantenere gli accordi presi con le persone e ogni firma su tale accordo.

Nel frattempo è stata annunciata anche la 58° protesta a Belgrado, sabato 11 gennaio. Si protesterà di nuovo anche a Kragujevac, e anche la prima protesta davanti alla Corte di Majdanpek, dopo un anno di pausa, è stata annunciata ieri sera.

Ricordiamo che le proteste di Kragujevac si sono “congelate” il 5 ottobre 2019, dopo il 40° raduno. La prima protesta a Kragujevac avvenne il 5 gennaio dell’anno scorso quando circa 3.000 persone scesero in piazza.

Le più grandi proteste hanno avuto luogo il 16 febbraio, in seguito all’arresto di Slobodan Stefanovic di Kragujevac, che portava un “gancio” con la sagoma di un pensionato attaccato alla fine del cappio.

https://www.danas.rs/politika/nema-plana-ljudi-sami-obnavljaju-okupljanja/

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