Si pensa alla riduzione dei prezzi del roaming tra i Paesi dei Balcani occidentali e l’UE

Dopo che il 1° luglio di quest’anno è stato cancellato il roaming tra i Paesi dei Balcani occidentali, il prossimo passo è quello di ridurre i prezzi del roaming tra gli stessi Paesi e gli Stati membri dell’UE. Al vertice dei leader dell’UE e dei Balcani occidentali tenutosi in Slovenia pochi giorni fa si è discusso anche di questo.

“Sulla base della positiva attuazione dell’accordo regionale sul roaming e dell’avvio del regime di roaming gratuito nei Balcani occidentali il 1° luglio 2021, accogliamo con favore la creazione di una “tabella di marcia” per definire condizioni e obiettivi chiari per la riduzione dei prezzi del roaming tra l’UE e i Balcani occidentali”, è scritto al punto 16 della bozza di dichiarazione ufficiale uscita dopo l’incontro.

Il commissario europeo per l’Allargamento, Oliver Varhelji, ha recentemente annunciato di aver parlato a lungo con i rappresentanti degli operatori di telecomunicazioni dei Balcani occidentali. In quell’occasione tutti i principali operatori della Serbia (Telekom, A1 e Telenor) hanno confermato che l’iniziativa è stata lanciata, e che potenzialmente riduce i costi non solo per gli utenti del servizio ma anche per l’intera economia. D’altra parte, questa sarebbe anche un’opportunità per gli stessi operatori di realizzare prodotti da offrire ai clienti.

Attualmente, il prezzo delle chiamate in uscita verso i Paesi dell’UE varia tra i 99 e i 150 dinari al minuto di conversazione e il prezzo delle chiamate in entrata da 36 a 99 dinari al minuto. Gli SMS costano dai 24 ai 30 dinari, mentre il prezzo di un megabyte va addirittura da 614 a 1.000 dinari, ma con l’adozione delle nuove regole questi prezzi sarebbero drasticamente inferiori.

Telecom sostiene che al momento non si sa esattamente di quanto sarà la riduzione. “Al momento, c’è una proposta per una successiva riduzione dei prezzi del traffico in roaming a partire dal 2023, anche se c’è una chiara disponibilità alla riduzione dei prezzi anche prima. Si sta ora valutando il grado di riduzione delle tariffe”.

https://www.blic.rs/biznis/privreda-i-finansije/minut-sa-eu-do-150-dinara-sms-i-do-100-operateri-spremni-na-nize-cene-ono-sto-ovih/2ej7x72

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