Si pensa alla quarantena in Serbia per i viaggiatori provenienti dall’estero

Nella conferenza stampa di ieri dell’Unità di crisi, la dott.ssa Darija Kisić Tepavčević ha annunciato che si sta prendendo in considerazione la possibile introduzione della quarantena per i passeggeri provenienti dall’estero.

“I contatti delle persone negli spostamenti sono certamente una minaccia per la diffusione dell’infezione. Vediamo quali sono i modelli più ottimali. Abbiamo preso in considerazione tale possibilità, ne parleremo sicuramente nei prossimi giorni” ha affermato la Kisić Tepavčević.

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Ricordiamo che la Serbia è uno dei pochi Paesi al mondo che non ha quasi restrizioni per quanto riguarda l’ingresso nel Paese. Dall’altra parte, i cittadini della Serbia possono attualmente entrare in soli 18 Paesi senza il test PCR o il periodo di quarantena.

Nella stessa seduta Mijomir Pelemis ha fatto riferimento agli operatori sanitari riuniti nel gruppo “Ujedinjeni protiv korone”, circa 2.500 che hanno firmato la petizione per richiedere la rimozione l’Unità di crisi.

“Apprezzo la loro opinione e chiediamo loro umanamente di aiutarci. Accetteremo tutti gli aiuti. Stiamo combattendo per tutti i cittadini della Serbia. Stiamo combattendo il virus. Chiedo nuove idee e non ne sento. Non possiamo realizzare le idee se non le implementiamo tutti. Chiedo aiuto a tutti i colleghi. Non mi occupo di politica, accettiamo qualsiasi proposta che sia nell’interesse comune”, ha sottolineato Pelemis.

https://www.blic.rs/vesti/drustvo/srbija-razmatra-uvodjenje-karantina-dr-kisic-tepavcevic-pricali-smo-o-takvim-merama/zbdpgv0

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