Si avvicina sempre più la fine della quarta ondata dell’epidemia

La Serbia non riuscirà a sconfiggere il coronavirus entro il 21 giugno, considerando che la fine dell’epidemia viene dichiarata quando non si registrano dei nuovi casi per 28 giorni consecutivi; tuttavia, è chiaro che la quarta ondata si sta avvicinando alla fine.

Lo dicono i numeri: l’ultima volta che ci sono stati nel Paese meno di 200 contagiati al giorno è stato il 19 ottobre 2020. Dopodiché, il giorno dopo è iniziata la quarta ondata di coronavirus, che da allora continua.

Con i 178 contagiati di ieri, si ha il miglior risultato da ottobre, il che dimostra che il numero è inevitabilmente in calo e si avvicina la fine della quarta ondata. Belgrado è stata un focolaio di coronavirus dall’inizio dell’epidemia, tuttavia, negli ultimi giorni, il numero dei contagiati nella capitale si aggira sulla cinquantina. Se teniamo conto che quasi 2 milioni di persone vivono nella capitale (ufficiosamente), è chiaro che si tratta di una percentuale molto piccola.

La situazione è molto migliorata anche in altre città: 13 nuovi casi a Kragujevac, 8 a Uzice e 5 a Nis e Cacak.

Al picco della quarta ondata si avevano più di 100 persone attaccate ai respiratori per settimane e fino a un massimo di 65 morti dall’inizio dell’anno. Sebbene sia chiaro che l’opinione pubblica non ha ricevuto informazioni corrette sul numero di decessi, è evidente che i 10 morti di ieri rappresentano un calo significativo, anche se non è ancora possibile dichiarare vittoria sul coronavirus come vorrebbe già fare il governo.

Četiri brojke koje pokazuju da se vidi kraj korone u Srbiji

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