Sertic: 10,7 miliardi di dinari per gli imprenditori in Serbia

Il Ministro dell’economia Zeljko Sertic ha dichiarato che finora all’interno dell'”Anno dell’imprenditoria” sono stati aperti 16 da 33 programi per gli imprenditori nel valore totale di 10,7 miliardi di dinari. Il capo dell’Ufficio della Banca mondiale in Serbia Tony Verheijen ha dichiarato che il periodo pre-elettorale sarà utilizzato per creare una base per le riforme che saranno implementate dopo le elezioni.

In occasione della presentazione della ricerca sull’imprenditoria in Serbia, Zeljko Sertic ha detto che si aspetta che il sostegno agli imprenditori funzionerà in piena capacità a maggio o a giugno. Sertic ha spiegato che dell’importo totale del sostegno programato per il 2016 (16 miliardi di dinari) attualmente sono disponibili 10,7 miliardi di dinari, tramite i crediti del Fondo per lo sviluppo della Serbia e l’Agenzia per l’assicurazione dell’esportazione e per il factoring (AOFI).

“Ci sono dei progetti relativi alle infrastrutture e alla costruzioine delle strade nel valore totale di 500 milioni di dinari. Inoltre, c’è il programa internazionale COSME disponibile alle piccole e medie imprese, nonchè i programi di oltre un miliardo di dinari finanziati dal Servizio nazionale per l’occupazione”, ha detto Sertic.

Il ministro ha ricordato che il governo serbo collabora con la Banca mondiale sui vari progetti, non solo sul consolidamento fiscale e sull’accordo con il Fondo monetario internazionale (FMI), ma anche sui progetti di ristrutturazione di imortanti settori nello Stato.

Il capo dell’Ufficio della Banca Mondiale a Belgrado Tony Verheijen ha dichiarato che questa istituzione finanziaria nonostante le elezioni, sta collaborando con il governo serbo, affermando che il processo delle riforme non è rallentato dalle elezioni.

Alla domanda su cosa succederà con le aziende in processo di ristrutturazione dopo il 31 maggio quando scadrò la protezione statale dai creditori, Verheijen ha detto che i rappresentanti del governo serbo rispetteranno i termini concordati.  

Inoltre, Verheijen ha dichiarato che l’ente elettrico di Stato, “Elektroprivreda Srbije” (EPS) ha potenzialità di essere un leader regionale, però che bisogna che il nuovo direttore  inizi subito a risolvere i problemi strutturali di questa azienda pubblica. Secondo il capo dell’Ufficio della Banca mondiale a Belgrado, l’EPS ha un ruolo importante nell’economia serba.

(RTS, 21.03.2016.)

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