Serbia-UE: riprendono i lavori per i negoziati di adesione

Riprendono ritmo i lavori per i negoziati di adesione, con l’attesa apertura di cinque nuovi capitoli entro la fine dell’anno. L’agenda del mese di settembre prevede una fitta serie di incontri tra le istituzioni dell’Unione e quelle serbe.

Intanto, la UE osserva con attenzione, ma in silenzio, gli sviluppi della tensione crescente nei rapporti tra Serbia e Croazia, acuita dal presunto arresto di una spia croata da parte di Belgrado. 

In relazione ai rapporti tra Belgrado e Bruxelles, i negoziati per l’adesione della Serbia stanno progredendo normalmente, secondo quanto confermano entrambe le parti.

Belgrado spera nell’apertura di almeno cinque nuovi capitoli entro la fine dell’anno: si tratterebbe dei capitoli 5 (appalti pubblici), 25 e 26 (scienza e istruzione), 20 (imprenditorialità) e 29 (unione doganale).

I negoziati dovrebbero riacquistare un ritmo spedito la prossima settimana, in seguito al termine della pausa estiva dell’Amministrazione UE. Mercoledì 7 settembre, nel corso della sessione prevista dal Comitato dei Rappresentanti Permanenti degli Stati membri dell’Unione europea (Coreper), il processo di adesione della Serbia dovrebbe essere discusso quale tema all’ordine del giorno.

Nel mese di settembre sono previsti inoltre sia una visita della delegazione della Commissione Europea, al fine di analizzare i progressi compiuti sui capitoli 23 e 24 (magistratura e stato di diritto), che un incontro con il Comitato per l’attuazione dell’Accordo di Stabilizzazione e Associazione. Il mese si chiuderà con la presentazione da parte della Serbia, il 30 settembre, della prima bozza della relazione sui progressi compiuti dalla Serbia nel corso del 2016.

Il responsabile serbo del team di negoziazione, Tanja Miscevic, sostiene che, dal punto di vista del processo di negoziazione, le relazioni tra Belgrado e Bruxelles sono tutt’altro che tese: “i lavori per l’apertura dei nuovi capitoli acquisiranno ritmo nelle prossime settimane. Siamo pronti ad avviare negoziati su almeno cinque capitoli entro la fine dell’anno. Probabilmente questo numero salirà a sette, perché i negoziati sul Capitolo 33 (Disposizioni finanziarie e di bilancio) stanno procedendo bene, mentre il capitolo 7 (Proprietà Intellettuale) è stato inviato a Bruxelles per l’armonizzazione informale”. 

Intanto, l’Unione Europea segue con attenzione i recenti sviluppi nelle relazioni tra Belgrado e Zagabria e attende la risoluzione della tensione seguita all’arresto di una persona accusata di spionaggio, confermato in via non ufficiale da fonti diplomatiche.
Tuttavia, una reazione da parte di Bruxelles sarà possibile solo nel momento in cui l’amministrazione della Ue dovesse acquisire informazioni ufficiali e validate.

(Večernje Novosti, Danas 2016/09/05)

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/politika/aktuelno.289.html:623552-Otvaramo-pet-poglavlja

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/politika/aktuelno.289.html:623589-EU-prati-spijunsku-aferu

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