La Serbia è campione d’Europa di pallanuoto 2026

La Serbia ha battuto l’Ungheria in finale del Campionato Europeo di pallanuoto a Belgrado con il punteggio di 10-7, conquistando per la sesta volta il titolo di campione d’Europa, in una partita che ha chiuso il torneo come un vero e proprio “case study” sportivo e organizzativo per uno sport in costante ricerca di maggiore risonanza commerciale.

La finale ha offerto un ritmo degno dei classici tra due potenze della pallanuoto. L’Ungheria è passata in vantaggio, la Serbia ha rapidamente ribaltato il risultato e ha costruito il vantaggio decisivo nel terzo e quarto tempo, con gol realizzati nei momenti cruciali in cui la partita si decideva.

Dušan Mandić si è confermato il protagonista dell’attacco con quattro gol, mentre Milan Glušac, con una serie di parate, ha blindato la porta, trasformando la pressione del pubblico di casa in risultato.

Belgrado, insieme all’oro della squadra di casa, ha realizzato anche un successo organizzativo. Il formato della ‘grande arena’ ha dimostrato ancora una volta che la pallanuoto può essere vissuta come un spettacolo da arena, e non solo come sport da piscina per un pubblico limitato. La capienza, limitata a circa 12.500 posti a causa dell’alzamento della vasca, sottolinea due aspetti: la domanda per le partite di alto livello è presente, ma la monetizzazione resta limitata finché lo sport non viene esteso a un numero maggiore di eventi simili.

Sul lato dei ricavi, la pallanuoto continua a fare affidamento su una combinazione di sponsorizzazioni e supporto istituzionale, mentre il branding del torneo mostra dove sia lo spazio più realistico per la crescita: nel “packaging” dell’evento, nella portata digitale e in partnership stabili capaci di finanziare produzione e infrastrutture.

La componente digitale quest’anno è stata tanto importante quanto le tribune. Il Campionato Europeo è stato disponibile gratuitamente in streaming su Eurovision Sport, segnale chiaro che lo sport amplia la propria audience attraverso la distribuzione, anche quando la vendita dei diritti TV è limitata dalle dimensioni del mercato e da un pubblico frammentato.

In questo senso, Belgrado 2026 è più un “modello” che un’eccezione. Lo sport mantiene uno status elitario in alcuni Paesi, ma la crescita richiede maggiore visibilità, un’offerta più chiara e investimenti continui sull’evento, non solo sul risultato.

(Bloomberg Adria, 25.01.2026)
https://rs.bloombergadria.com/sport/biznis/95755/srbija-osvojila-evropsko-zlato-u-vaterpolu-sportski-uspeh-i-organizaciona-pobeda-beograda/news

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