Disastri naturali in Serbia: approvato il prestito della WB

La Serbia sarà in futuro meglio attrezzata per rispondere rapidamente alle esigenze della sua popolazione in caso di disastri naturali, grazie ad un nuovo prestito di 66,1 milioni di euro approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca Mondiale.

Il prestito fornirà al governo un accesso immediato alle risorse finanziarie per soddisfare le esigenze una volta dichiarata un’emergenza in caso di disastri naturali, garantendo che le risorse di bilancio non siano deviate dai programmi in corso.

Il Disaster Risk Management Policy Loan with a Catastrophe – Deferred Drawdown Option (CAT-DDO) rappresenta il primo prestito del suo genere in Europa da parte della Banca mondiale, ed è basato sulle esperienze precedenti di altre regioni.

Il prestito fornirà alla Serbia un accesso rapido ai finanziamenti per affrontare un disastro naturale e contribuire a rafforzare il quadro istituzionale e giuridico del paese per gestire efficacemente gli impatti fisici ed economici derivanti dai disastri naturali. Il prestito aumenterà anche la capacità tecnica per pianificare e attuare le attività di risposta post-disastro e cambiamento climatico.

“La Serbia sta vivendo disastri naturali sempre più frequenti e più gravi, come nel caso delle inondazioni devastanti del 2014. Quando si verifica un disastro di tali proporzioni, le persone povere sono di solito quelle maggiormente colpite”, afferma Ellen Goldstein, Direttrice della Banca mondiale per i Balcani occidentali.

“Questa operazione fornisce al governo gli strumenti per aiutare immediatamente le persone a seguito di un disastro. Con questo tipo di prestito in essere, i paesi possono accedere immediatamente al denaro non appena si verifica una catastrofe”.

La Serbia è vulnerabile ad un’ampia varietà di disastri naturali, tra cui inondazioni, frane, siccità e terremoti. Studi recenti indicano che il paese è particolarmente vulnerabile ai cambiamenti futuri del clima e delle precipitazioni, con eventi legati al clima che dovrebbero essere più frequenti e intensi.

Il nuovo prestito completa le iniziative esistenti della Banca mondiale e le iniziative finanziate dal donatore per rafforzare la capacità della Serbia nella gestione dell’impatto di catastrofi naturali e artificiali, come le inondazioni.

“Dalle inondazioni del 2014, il Governo della Serbia è diventato pro-attivo nel ridurre i rischi”, afferma Joaquin Toro, Senior Specialist per la gestione del rischio per i disastri. “Questa operazione fa parte di un programma nazionale più ampio, volto ad evitare e ridurre il rischio e a rispondere in modo più efficace ai disastri. Rendere disponibili risorse finanziarie per rispondere alle catastrofi permetterà al Governo di fornire un aiuto più rapido alle popolazioni in difficoltà. Il Governo della Serbia ha implementato in tre anni ciò che altri paesi hanno impiegato decenni per raggiungere”.

Il CAT-DDO ha un aspetto circolare, permettendo che i soldi rimborsati prima della data di chiusura siano disponibili per l’uso successivo. Il periodo di prelievo sarà di tre anni e potrà essere rinnovato fino a quattro volte.

(4-traders, 03.05.2017)

http://www.4-traders.com/news/World-Bank-Serbia-Improves-Response-to-Natural-Disasters-with-World-Bank-Help–24320698/

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