Ferma la fabbrica FCA a Kragujevac a causa del calo della domanda

Circa 3.000 dipendenti della società “Fiat Chrysler Automobili Serbia,” (FCAS) ieri sono stati mandati in ferie retribuite in cui, a causa della mancanza di lavoro in fabbrica, saranno fino a lunedì 7 marzo. Anche se questo è il primo stallo grave della produzione di tutte le versioni della “Fiat 500L”  in questo anno nella FCA Serbia, i lavoratori della società sono sempre più preoccupati, e non solo perchè durante le vacanze forzate ricevono il 65% dello stipendio regolare, ma ancora di più, che vi è ancora stato alcun annuncio circa la produzione del nuovo modello alla fabbrica di Kragujevac.

“Non sono disponibili informazioni su un nuovo modello, neanche su nuovi mercati per il modello “500L”, ed è questo il motivo per cui i lavoratori già apertamente temono per il futuro della fabbrica. Il primo ministro Aleksandar Vucic ha recentemente detto a Kragujevac che gli annunci sulle possibili strategie di uscita della “Fiat” in Serbia sono frivoli e irresponsabili, ma egli non fa nulla per almeno fare iniziare il funzionamento del consiglio di sorveglianza della fabbrica. Al contrario, sono passati due mesi da quando è stato stabilito che il candidato dello Stato per il presidente di questo organo di gestione non potrebbe essere in ufficio, perché sarebbe in conflitto di interessi, e il governo non propone nessun altro per quella posizione, che è il motivo per cui il lavoro del consiglio di sorveglianza della fabbrica è rimasto bloccato. Esortiamo il Primo Ministro, se non possa presiedere quel corpo personalmenre, di finalmente proporre qualcuno che potrebbe essere in questa posizione, e quindi sbloccare il lavoro di gestione”, viene detto da Zoran Markovic, il presidente del sindacao in “FCA Serbia”, per il giornale “Danas”. 

Ricordiamo che, come riportato ieri da Serbian Monitor, la società “FCA Serbia” per incoraggiare la domanda di modelli Fiat nel mercato locale, l’altro ieri ha lanciato una nuova campagna basata su sostituzione di vecchie auto per quelle nuove, che permette, ad esempio, di acquistare il modello “Fiat 500L pop” al prezzo di 9.900 euro, a condizione che l’acquirente, in cambio (rottamazione) offra veicoli più vecchi di dieci anni. Oltre alla “Fiat 500L”, anche altri modelli sono sul’azione come il “Panda”, il quale insieme al riciclo costa 7.990 euro, il “Punto”, venduto per € 8990, la “Fiat 500” ad un prezzo di 9.490 euro, così come il modello di “SUV Fiat 500X” il cui prezzo iniziale grazie alla rottamazioneè pari a 14.490 euro.

(Danas, 24.02.2016)

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