Secondo il Global Innovation Index la Serbia è al 55° posto su 132 Paesi nel mondo

Il Global Innovation Index, pubblicato di recente, ha posizionato la Serbia al 55° posto su un totale di 132 Paesi, con un calo di una posizione rispetto allo scorso anno. In Europa, la Serbia è al 32° posto su 39 Paesi.

Come osserva il CEO dell’ICT Hub Kosta Andrić, bisogna tenere a mente che l’Europa è la parte del mondo con la maggior concentrazione di Paesi con ecosistemi di innovazione altamente sviluppati, da cui provengono 15 leader globali dell’innovazione. “In realtà, non è affatto un brutto punteggio”, dice quindi Andric.

Il Global Innovation Index, come spiega, è uno strumento importante per determinare il potenziale di innovazione dei Paesi, misurarne i progressi e valutarne la competitività, ed è uno strumento molto sensibile e preciso. “I parametri sono esatti, misurabili e completi, ma anche variabili: si adattano ai cambiamenti nello sviluppo stesso e a sfide significative, quindi gli indicatori cambiano di volta in volta”.

La graduatoria viene stilata attraverso l’analisi della situazione all’interno di sette categorie:

istituzioni;

capitale umano, ricerca e sviluppo;

infrastruttura;

sofisticatezza del mercato;

sofisticatezza aziendale;

risultati tecnologici e output basati sulla conoscenza;

output creativi.

L’economia più innovativa del mondo è la Svizzera: da 12 anni è in cima alla lista. Seguono Stati Uniti d’America, Svezia, Regno Unito e Paesi Bassi. L’importanza dell’indice, spiega Andrić, è dimostrata anche dal fatto che il 70% dei Paesi quotati si affida seriamente a questa analisi quando pensa a sviluppo e strategie, quando guarda a come migliorare l’ecosistema dell’innovazione o si decide per investimenti o incentivi. “L’indice mostra bene se un Paese è progredito o se è fermo, nel complesso e nei singoli ambiti. Parla anche di tendenze, degli effetti dei periodi di crisi sui mercati, se qualcuno è riuscito a trarne dei vantaggi etc”.

L’analisi del Global Innovation Index di quest’anno (realizzato nell’ambito del progetto USAID “Srbija inovira”, che implementa il citato ICT Hub) mostra che su 36 Paesi a reddito medio-alto – la categoria della Serbia – Belgrado è nei primi 10 (insieme a Cina, Brasile, Sud Africa…). Il direttore dell’Hub sottolinea inoltre che il fatto che il cluster serbo S&T (Science & Technology) sia menzionato per la prima volta quest’anno è una cosa particolarmente significativa. “Non è tra i primi 100 al mondo, ma è visibile, è lì. È davvero una buona, un’ottima notizia”, afferma Andric.

https://rs.bloombergadria.com/tehnologija/inovacije/12390/srbija-slabije-rangirana-prema-gii-ali-ima-i-dobrih-vesti/news/

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