Secondo Harvard, la Serbia è tra i Paesi europei con il minor pregiudizio razziale

Le proteste per la morte di George Floyd negli Stati Uniti vanno avanti da quasi due settimane e si sono diffuse in tutta Europa; negli ultimi giorni una mappa dell’Europa è diventata popolare sui social network, in cui i Paesi sono classificati in base al grado di intolleranza razziale.

Sulla base di ricerche durate 13 anni, dal 2002 al 2015, un team dell’Università di Harvard ha prodotto una mappa dei Paesi europei con il più basso grado di pregiudizio razziale implicito.

Uno dei componenti del test prevede l’associazione tra termini positivi e facce nere, e tra valori negativi e facce bianche. Si utilizza cioè il “test implicito di connessione” assieme a terminologie come “buono”, “cattivo” e “malefico”.

I risultati della ricerca vanno dall’indice 0,298 per i partecipanti dalla Serbia allo 0,557 per quelli dalla Repubblica Ceca; questa mappa dell’Europa mostra quindi che il Paese balcanico ha il più basso indice di razzismo nel Vecchio Continente.

Oltre alla Serbia, anche la maggior parte dei paesi dell’ex Jugoslavia presenta un basso livello di intolleranza verso altre razze, quindi Montenegro, Slovenia, Bosnia ed Erzegovina e Croazia sono subito dietro.

In Europa, Il Regno Unito, l’Austria e la Norvegia hanno inoltre un basso grado di intolleranza. Il resto dei Paesi del Vecchio Continente sono invece marcati come intolleranti o molto intolleranti.

Secondo questo studio, i Paesi in cui gli intervistati hanno giudicato maggiormente i volti neri con tratti negativi sono stati la Repubblica ceca, la Lituania, la Bielorussia, la Russia e l’Ucraina.

Francia, Germania, Grecia e Svezia si trovano invece nelle posizioni intermedie.

La conclusione generale è che le persone sono più lente ad associare dei volti neri a descrizioni positive rispetto a visi bianchi. Inoltre, i ricercatori hanno concluso che l’assenza di opinioni razziste non protegge comunque da pregiudizi impliciti su altre razze.

Tuttavia, gli autori dello studio hanno sottolineato che la definizione di “implicito” è problematica e hanno riconosciuto i limiti dello studio, poiché vengono confrontati dei volti in bianco e nero, mentre gli atteggiamenti nei confronti dei gruppi etnici assumono molte altre forme.

https://www.021.rs/story/Info/Srbija/245355/Studija-Harvarda-Srbija-medju-evropskim-zemljama-s-najmanje-rasnih-predrasuda.html

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