Secondo “Forbes” due ragazzi serbi nella lista “30under30”

La famosa rivista “Forbes” ha pubblicato la sua lista “30under30: Europe 2021”, in cui si trovano anche due ragazzi della regione. L’elenco rappresenta i giovani che non hanno ancora 30 anni e che hanno già ottenuto alcuni successi nei loro campi ed è diviso in sezioni come finanza, arte, intrattenimento, media e marketing e altre. 

Nella sezione “Sport e giochi” si trova Marina Ivanović, che si è laureata all’Università di Novi Sad e, secondo “Forbes”, è una rappresentante dei diritti LGBTQ +, ma anche della diversità sul posto di lavoro nell’industria dei giochi. “Forbes” afferma che la Ivanovic ha avuto una crescita impressionante passando da una piccola agenzia IT e Gaming a Malta a capo del reclutamento presso la “Colibri Games” a Berlino. Lontano dall’ufficio, ha poi collaborato con Google per tenere workshop e seminari che promuovono e responsabilizzano le donne nel settore dei giochi.

Nella sezione “Tecnologia” c’è invece Nikola Mrksic, che si è diplomato al famoso Ginnasio Matematico di Belgrado in Serbia e ha frequentato poi la Stazione di Ricerca “Petnica”. È diventato dottore in scienze presso l’Università di Cambridge, dopodiché è stato co-fondatore di “PolyAI”, che si occupa della prossima generazione di interfacce utente. “L’obiettivo è supportare l’interazione vocale uomo-macchina e la sua piattaforma consente agli sviluppatori di creare “chatbot” o agenti generati sulla voce in grado di parlare innumerevoli lingue del mondo”, ha affermato “Forbes”, aggiungendo che la società ha raccolto finora 14 milioni di dollari per la ricerca.

https://bonitet.com/dvoje-nasih-ljudi-na-forbes-listi-30under30-za-2021/

Photo credits: “LinkedIn”

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