Sconvolgimenti interni nei DS; idee opposte sul boicottaggio

Negli ultimi giorni è in atto un grande sconvolgimento all’interno del partito Democratico (DS) in merito alla decisione di boicottare le elezioni e all’adesione all’Alleanza “Zajedno za Srbiju” (SzS). Il leader, Zoran Lutovac, sarebbe rimasto solo, scrive “Novosti”.

Le relazioni tra Lutovac e il suo vice, Sasa Paunovic, che vuole partecipare alle elezioni locali a Paracin, sono molto fredde e, vicino al capo del partito sarebbe rimasta solo la vicepresidente Dragana Rakic.

Scopri quali sono stati i principali investimenti esteri in Serbia nel 2019: clicca qui!

L’atmosfera nel partito è tesa dopo che anche il il sindaco di Sabac, Nebojsa Zelenovic, ha deciso di partecipare alle elezioni in questa città, e dopo l’uscita anti-immigrazione del partito “Dveri” di Bosko Obradovic.

Il fronte di coloro che sono apertamente in disaccordo con le politiche perseguite dalla leadership del partito si sta allargando e il numero di richieste per il ritiro del partito dall’Alleanza “SzS” sta aumentando di numero. Tre diverse “squadre” democratiche avrebbero visitato i comitati negli ultimi giorni.

La prima “squadra” comprenderebbe i parlamentari Balsa Bozovic, Aleksandra Jerkov e Miroslav Milojicic Kena, che credono che il partito dei DS dovrebbe prendere urgentemente una rotta diversa e lasciare subito l’Alleanza “SzS”. Nella seconda, Lutovac sta cercando di ottenere supporto per un boicottaggio, e nella terza ci sono Paunovic e Zelenovic, che a loro volta vogliono ottenere i voti necessari per andare invece alle elezioni locali.

Secondo le fonti, la risoluzione finale nei DS potrebbe avvenire nella sessione del consiglio principale, che secondo lo statuto dovrebbe essere entro la fine del mese. Lutovac starebbe cercando di assicurarsi la maggioranza e avrebbe sciolto più di 70 comitati e nominato suoi commissari alla loro testa.

https://www.b92.net/info/vesti/index.php?yyyy=2020&mm=02&dd=25&nav_category=11&nav_id=1658737

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
Altro... boicottaggio, DS, Elezioni, SzS, Zoran Lutovac
Vucic: “Il boicottaggio è un colpo alla democrazia”

Vucic: “Se non supereremo il 48,2% dei voti, la considero una nostra sconfitta”

Chiudi