Sciopero dei lavoratori Falc East a Knjazevac

Dopo lo sciopero dei lavoratori della fabbrica di Falc East di Knjazevac venerdì 12 maggio, l’Associazione dei sindacati Sloga ha dichiarato di aver avviato procedure per la costituzione di un sindacato in quella società.

Lo sciopero è stato organizzato dopo che i proprietari italiani della compagnia hanno ridotto gli stipendi di almeno 5.000 dinari che, per molti, avrebbe significato scendere al di sotto del salario minimo. Inoltre, i lavoratori lamentano il mancato pagamento degli straordinari, l’impossibilità di costituire un sindacato e un trattamento di lavoro non equo. Gli impiegati sostengono inoltre di essere stati minacciati di licenziamento nel caso avessero voluto organizzare uno sciopero.

L’Associazione dei sindacati Sloga ha inviato una lettera alla direzione della società chiedendo una riunione in cui “discutere l’istituzione di un sindacato in azienda e di avviare una discussione civile nello spirito di partenariato sociale”.

Ieri, i rappresentanti di Falc East e Sloga hanno firmato un protocollo che prevede la fine dello sciopero ed il ritorno degli operi alle loro stazioni di lavoro per riprendere la produzione.

Il protocollo è stato firmato anche dai funzionari municipali, in quanto garanti che tutto ciò che è stato dichiarato in questo documento sarà eseguito. E’ stato anche concordato che Falc East pagherà ai lavoratori i salari di maggio, nonché un aiuto finanziario, vale a dire 4.000 dinari per ogni lavoratore della linea di montaggio, 2.000 dinari per i lavoratori del reparto di cucito e 1.500 dinari per i lavoratori in altri dipartimenti di fabbrica.

L’aiuto finanziario sarà pagato entro mezzogiorno giovedì 18 maggio.

E’ stato anche concordato che i lavoratori non saranno penalizzati a causa dello sciopero, e che il dialogo tra loro e la direzione proseguirà con la comprensione reciproca e senza ricatti. Inoltre, i singoli contratti di lavoro saranno armonizzati con la normativa pertinente e verrà creato un libretto di classificazione del lavoro tenendo conto dell’interesse della società e dei lavoratori.

L’Associazione Sloga, che ha oltre 650 soci che lavorano a Falc East, accoglie con favore la firma del protocollo e la decisione della direzione aziendale di intavolare un dialogo adeguato con i dipendenti. I rappresentanti del Comune di Knjazevac hanno partecipato come mediatori, oltre a contribuire a risolvere la difficile situazione.

(Istinomer, Istocne Vesti, 17.05.2017)

http://vesti.istinomer.rs/2017/05/15/strajk-u-knjazevackoj-kompaniji-falc-east/

http://www.istocnevesti.com/knjazevac-prekinut-strajk-u-falc-east-u/

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