Scintille sul Gay pride

Sebbene la manifestazione fissata per domenica non sia ancora certa, man mano che si avvicina tale giorno crescono le polemiche e aumentano le prese di posizione a favore e contro.

La decisione definitiva verrà presa solo dopo che il Ministero degli interni avrà reso note le proprie valutazioni che riguardano la sicurezza. In un Paese in cui – stando alle ricerche – l’80% della popolazione non vorrebbe un omosessuale in famiglia, sul lavoro o nel vicinato (mentre una persona su due ritiene che l’omosessualità sia una malattia), sembra quasi un miracolo il fatto che esponenti del Governo e del Parlamento, oltre che rappresentanti della popolazione LGBT e vari Ambasciatori, abbiano firmato una dichiarazione in cui si sostiene che lo Stato deve essere abbastanza forte da garantire la libertà di raduno a chi ha un orientamento sessuale diverso. Già nei giorni scorsi gli organizzatori avevano dichiarato che quest’anno il clima è diverso rispetto al passato e che anche la polizia sembra prendere in maggiore considerazione le denunce delle minacce continuamente ricevute dalla comunità omosessuale.

Le polemiche, in ogni caso, non mancano. Ieri la Chiesa ortodossa serba ha diramato un comunicato, sottoscritto anche dal Patriarca Irinej, in cui dichiara che gli omosessuali hanno il diritto di manifestare, ma non a spese della Serbia; l’istituzione ecclesiastica, inoltre, si domanda retoricamente se con la manifestazione gli omosessuali sostengano i propri diritti o se tentino piuttosto “di imporre il proprio stile di vita agli innocenti bambini e ai giovani inesperti”. Il movimento extraparlamentare conservatore Dveri ha annunciato per sabato una marcia di protesta, così come il sindacato indipendente della polizia. Nonostante quest’ultima presa di posizione, però, le forze dell’ordine garantiscono il mantenimento della sicurezza nel caso si tenga la manifestazione: Milorad Todorovic, segretario di stato del Ministero degli interni, ha dichiarato di augurarsi che domenica l’evento abbia luogo.

(RTS, 23.09.2014)

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