Schockenhoff: Due condizioni per l’inizio delle trattative con l’UE

Il quotidiano Danas rivela che la delegazione del gruppo parlamentare del Bundestag ha trasmesso alle autorità serbe le condizioni a cui il paese balcanico deve adempire per poter aprire il primo capitolo delle trattative.

Secondo quanto riportato dal quotidiano, il vicepresidente del CDU/CSU, Andreas Schockenhoff, e il consulente per la politica estera del gruppo, Hans Joachim Falenski, hanno comunicato al vertice serbo che i primi due capitoli delle trattative sull’adesione all’UE non saranno aperti finché non sarà stato pienamente attuato l’accordo di Brussels e non saranno stati sanzionati i responsabili dell’incendio appiccato all’Ambasciata tedesca nel febbraio del 2008.
Secondo le informazioni fornite dalla fonte di Danas, Schockenhoff ha riferito in maniera molto chiara ai suoi interlocutori che ’’non verranno accettate proroghe dei tempi’’ e che bisogna attuare pienamente l’accordo di Brussels, evidenziando che il governo serbo aveva promesso che l’avrebe fatto entro dicembre del 2013. La fonte aggiunge che i parlamentari tedeschi sono stati molto rigorosi e che hanno dimostato che quando Berlino fa una richiesta, non ci rinuncia.
L’ufficio stampa del governo ha comunicato che, durante l’incontro con il premier serbo Aleksandar Vucic, i parlamentari tedeschi hanno mostrato molta comprensione per le difficoltà ecomonmiche e politiche che sta affrontando la Serbia. Nel comunicato si aggiunge che durante la riunione sono state valutate varie questioni economiche, il piano del governo sull’attuazione delle riforme e la nuova legge sul lavoro.

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