Scarsa l’affluenza alle urne a Belgrado

Secondo il movimento “Ne da(vi)mo Beograd” la scarsa affluenza alle urne, soprattutto nella capitale, dimostra che la città non è d’accordo con la dittatura. L’iniziativa ritiene che le elezioni appena organizzate siano state truccate e che non riflettano la volontà elettorale dei cittadini.

“Nonostante tutte le irregolarità e le manipolazioni, l’affluenza inferiore del 50% è una buona notizia, e significa che la maggior parte dei nostri cittadini non è d’accordo su elezioni truccate; siamo anche contenti della bassissima affluenza a Belgrado, che riteniamo sia un chiaro messaggio che la nostra città è contro la dittatura del regime progressivo. La gente di Belgrado ha detto chiaramente NO! alla dittatura del partito di Vucic”.

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Come gli stessi aggiungono, “il fatto che nessuna lista elettorale dell’opposizione abbia raggiunto un risultato superiore alla soglia più bassa del 3%, mero tentativo di creare un pluralismo illusorio nell’Assemblea, mostra che siamo sul punto di introdurre un sistema a partito unico”.

“Siamo lieti che i cittadini di Belgrado, nella stragrande maggioranza, si siano rifiutati di partecipare a elezioni truccate. Questo ci dice che i nostri messaggi sono stati ben accolti, che la campagna per il boicottaggio dell’iniziativa “Ne da(vi)mo Beograd” è stata compresa e sostenuta dai cittadini”, hanno concluso i sostenitori.

https://www.blic.rs/vesti/beograd/ne-davimo-beograd-mala-izlaznost-pokazuje-da-nas-grad-ne-pristaje-na-diktaturu/n34cyb5

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