Scandali e polemiche avvicinano le elezioni anticipate

Ieri, vari dirigenti del partito del progresso serbo (SNS) hanno chiesto di nuovo al loro leader e primo ministro Aleksandar Vucic di annunciare le elezioni anticipate. Secondo una parte dell’opinione pubblica, questo assicurerà più autorità a livello locale e regionale. Per questo, si utilizzano vari scandali per creare un’atmosfera favorevole alle elezioni straordinarie. Gli esperti di analisi dell’opinione pubblica sono concordi che i motivi per le elezioni non sono nè chiari nè ovvi.

Nello stesso tempo, il vicepresidente del governo e il ministro degli esteri, Ivica Dacic rispondendo alla domanda di commentare l’atteggiamento del ministro di lavoro, Aleksandar Vulin che non comprende perchè il primo ministro “sopporti Kori Udovicki nel governo”, ha detto che “La ministra della pubblica amministrazione dovrebbe affermare che lo scandalo che l’ha toccata (NdT: la cui sorella è moglie del proprietario dell’americana Continental Wind, accusato di aver ricattato il governo) è falso oppure dare le sue dimissioni”.

“Non è possibile essere membro del Governo e nello stesso tempo attaccare Kori, la quale è stata invitata e posta nella posizione di vicepresidente da parte di Aleksandar Vucic”, ritiene Dacic.

Inoltre, Rasim Ljajic, il ministro del commercio e delle telecomunicazioni ha detto che il primo ministro dovrebbe definire l’atteggiamento dei membri del proprio gabinetto, nonchè altri ministri possono dare le loro valutazioni personali, però è Vucic quello che determina chi saranno i ministri del suo Governo.

Dall’altra parte, ieri il membro del consiglio d’amministrazione del partito del progresso serbo e sindaco di Novi Sad ha inviato una lettera al presidente dell’SNS Aleksandar Vucic invitandolo a convocare anche le elezioni parlamentari. In questa lettera viene indicato che la situazione politica attuale del paese è cosi che si dovrebbe consetire al popolo di decidere se vogliono far tornare il sistema gestito dal partito democratico di Bojan Pajtic. 

Il primo ministro Aleksandar Vucic ha dichiarato che alla metà di questo mese deciderà sul futuro del governo, cioè sulle elezioni anticipate. “Credo che a tutti sia chiaro che gli organi statali lavorano. Io non mi occupo di scandali e intrighi”, ha risposto Vucic alla domanda di dare commento alla dichiarazione del ministro di lavoro, Vulin. Inoltre, Vucic ha detto che i successi e risultati del governo non possono essere negati. “L’atmosfera che si crea è un’altra cosa”, ha concluso Vucic dicendo che in questo momento non se ne occupa di questo.

(Danas, 06.10.2015.)

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