Šarčević: “Lezioni in autunno sia a scuola che a distanza”

Il Ministro della pubblica istruzione, Mladen Šarčević, afferma che si sta lavorando intensamente alla preparazione di vari modelli per l’insegnamento nelle scuole in autunno, e che gli studenti più grandi e gli studenti delle scuole superiori avranno probabilmente due settimane di lezioni a scuola e due di lezioni a casa, mentre gli studenti delle scuole elementari dalla prima alla quarta andranno a scuola tutto il tempo, o solo tre settimane al mese più una di didattica a distanza.

“Non tutte le scuole hanno la stessa capacità e lo stesso modello non può essere applicato dappertutto. I bambini più piccoli non possono rimanere a casa da soli, quindi stiamo cercando di consentire loro di trascorrere il maggior numero possibile di lezioni a scuola”, ha dichiarato il Ministro.

Scopri quali sono stati i principali investimenti esteri in Serbia nel 2019: clicca qui!

Secondo lui, in alcune scuole sarà possibile organizzare le lezioni in presenza, nel rispetto delle misure di sicurezza e delle restrizioni per avere uno studente ogni quattro metri quadrati, e in altre scuole che hanno principalmente molti studenti e lavorano in due turni, gli studenti dalla prima alla quarta elementare andranno a scuola per tre settimane e seguiranno le lezioni da casa per una settimana.

Šarčević aggiunge che gli studenti dalla prima alla terza media possono combinare due settimane di lezioni online, e due a scuola.

Il Ministro inoltre ha affermato che verrà analizzato il numero di studenti e aule in ciascuna scuola e il numero dei genitori che saranno in grado di organizzarsi in modo tale che almeno uno rimanga a casa in caso di emergenza.

“Alcune scuole, che hanno più aule e spazi per soggiorni prolungati, ma anche altre sale adatte, saranno in grado di organizzare e dividere i gruppi”.

Aggiunge che non dovrebbero esserci problemi per gli studenti delle medie e gli studenti delle scuole superiori.

“Gli studenti delle scuole superiori potrebbero andare a scuola in gruppo, alternativamente, per due settimane. I primi 15 giorni ad esempio, prima e seconda, quindi terza e quarta. Quando hanno l’apprendimento a distanza faranno una parte della lezione, e poi a scuola solo esercitazioni e verifiche”, ha spiegato Šarčević.

Nei prossimi sette o dieci giorni, quando tutto sarà analizzato, i dirigenti scolastici riceveranno modelli e istruzioni su come pianificare le lezioni.

Šarčević: Nastava od jeseni i u školi i na daljinu

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
More in didattica, misure di sicurezza, Pubblica Istruzione, scuole a distanza
L’alfabeto digitale: nelle scuole serbe verrà insegnato come definire gli emoji

Nuovo anno scolastico e nuovo sciopero sindacale

Close