Salario minimo: decisione sull’aumento entro il 15 settembre

Secondo i dati ufficiali 100.000 dipendenti in Serbia percepiscono il salario minimo, ma sembra che in realtà oltre siano oltre 300.000 le persone occupate che hanno un tale reddito.

Tuttavia, questi lavoratori possono nutrire la speranza di un aumento, sebbene non sia ancora chiaro di quale entità potrebbe essere. Il termine per l’emanazione della decisione in merito al salario minino scade il 15 settembre: durante le trattative in corso, tutte le parti coinvolte –sindacati, datori di lavoro e Stato- si sono dichiarate concordi sulla necessità e possibilità della manovra, ma permangono contrasti in merito alle percentuali dell’aumento. 

Ricordiamo che l’attuale costo di lavoro è rimasto inalterato negli ultimi due anni e risulta pari a circa 21.000 dinari, quindi il costo di un ora di lavoro è 121 dinari.

Finora, si è avanzata l’ipotesi di un aumento pari al 7%, il che porterebbe il salario minimo a 130 dinari per ora, ma i sindacati chiedono che il costo di un ora di lavoro sia innalzato a 143 dinari. I datori di lavoro non si sono opposti alla possibilità dell’aumento, ma hanno proposto un incremento pari al 4%. 

Considerando gli eventuali aumenti, il salario minimo raggiungerebbe la cifra di circa 2000-4000 dinari. 

(Dnevnik, 25.08.2016)

http://www.dnevnik.rs/ekonomija/veci-minimalac-ceka-oko-100000-radnika

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top