Sabic: “Non ci sono motivi legali per dichiarare lo stato di emergenza”

L’avvocato Rodoljub Sabic ha detto ieri all’agenzia “Beta” che la la decisione del Ministro della difesa inviata al Presidente serbo di introdurre nel Paese uno stato di emergenza “da un punto di vista legale è senza fondamento”.

Sabic, che è anche il primo commissario responsabile dell’informazione pubblica in Serbia, ha avvertito che è necessario distinguere tra i termini “stato di emergenza” e “situazione di emergenza”.

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“Li distinguono la Costituzione e la legge, vengono introdotti per motivi diversi, vengono proposti e decisi da organi diversi, implicano misure diverse e, soprattutto, si differenziano per le conseguenze che possono avere sui diritti dei cittadini garantiti dalla Costituzione”. Lo stato di emergenza è regolato dall’articolo 200 della Costituzione mentre la situazione di emergenza dalla legge sulla riduzione dei rischi da catastrofi e la gestione delle emergenze, ha dichiarato Sabic, aggiungendo che lo stato di emergenza lo introduce il parlamento.

Sabic ha affermato che “non vi sono fondati motivi secondo cui, nelle attuali circostanze concrete, la decisione sia presa insieme dal Presidente della Repubblica, dal parlamento e dal governo”.

“La costituzione prevede tale opportunità per situazioni in cui l’assemblea parlamentare non possa radunarsi, ma non siamo in quella situazione. Questa disposizione costituzionale tiene conto dell’impossibilità fattiva di radunare i deputati e sarebbe assurdo sostenere che a causa della decisione del governo di vietare le assemblee con oltre 100 persone, l’Assemblea governativa non si possa radunare. Nessun atto del governo o di qualsiasi organo esecutivo può essere un ostacolo a tenere una sessione del più alto organo legislativo”, ha detto Sabic.

Lo stesso ha dichiarato che è “ancora più importante di chi decide lo stato di emergenza, quando può essere introdotto uno stato di emergenza”.

“Secondo la Costituzione, solo quando un pericolo pubblico mette in pericolo la sopravvivenza dello Stato o dei cittadini. Il termine stesso “mette in pericolo la sopravvivenza” indica chiaramente che si tratta di situazioni estremamente eccezionali. Pertanto, le disposizioni negli articoli 87 e 88 della legge sulla difesa, nominate su proposta del Ministro della Difesa al Presidente della Repubblica si riferiscono allo stesso tempo all’introduzione di uno stato di guerra e all’introduzione di uno stato di emergenza, ovviamente a causa di una minacciata sicurezza dello Stato, cioè del pericolo imminente di guerra o simili. L’epidemia virale non rientra nell’ambito di competenza del Ministero della Difesa, e per quanto spiacevole e pericolosa sia, certamente non è qualcosa che minaccia la sopravvivenza dello Stato e del popolo”, ha detto Sabic.

Secondo lui, “è particolarmente importante che, nel dichiarare uno stato di emergenza, l’Assemblea nazionale possa prescrivere misure che deviano dai diritti costituzionalmente garantiti ai cittadini”.

“D’altra parte, la legge sulla prevenzione dei rischi di catastrofi e la gestione delle emergenze si applica non solo alle situazioni che “minacciano la sopravvivenza”, ma anche ad altre situazioni gravi, persino catastrofiche, tra le quali si menzionano esplicitamente epidemie e pandemie di malattie infettive. La situazione di emergenza non viene proclamata dal parlamento ma dal governo su suggerimento dell’organo repubblicano per le emergenze quando, scrive la legge, “ci sono rischi e pericoli di tale portata e intensità che le loro conseguenze non possono essere eliminate attraverso il regolare funzionamento dei servizi competenti, ma sono necessarie misure speciali, risorse aggiuntive e un regime di lavoro rafforzato”, ha affermato Sabic.

Lo stesso ha sottolineato che “la situazione che stiamo affrontando è proprio questa”.

Sabic ha infine concluso che “è particolarmente importante ricordare che nel dichiarare una situazione di emergenza, il governo non può prescrivere alcuna restrizione ai diritti costituzionalmente garantiti ai cittadini”.

http://www.novimagazin.rs/vesti/sabic-nema-pravnih-osnova-za-uvodjenje-vanrednog-stanja

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