Rogozin: la Serbia non sarà mai parte dell’UE

L’Unione europea non permetterà mai alla Serbia di diventare suo membro, ha dichiarato il vice Primo Ministro russo Dmitry Rogozin.

Rogozin, presente alla cerimonia ufficiale in occasione dell’investitura presidenziale di Aleksandar Vucic, ha rilasciato un’intervista a Sputnik domenica.

Alla domanda su cosa si aspetta dal nuovo governo serbo, “lodato dall’Occidente come pro-occidentale”, Rogozin ha risposto: “Sai, grattando un po’ in superficie alcuni liberali serbi, apparirà un vero Serbo. E quindi non abbiamo illusioni sul vostro governo. Avrate un buon governo”, alludendo al governo di Ana Brnabic, la cui nomina a Primo Ministro attende ancora di essere confermata dal Parlamento.

Ma il primo funzionario russo ha predetto uno scenario europeo oscuro per la Serbia.

“Fisseranno precondizioni tali da impedirvi di entrare nell’UE: in primo luogo, dove dovresti essere accettati – in un luogo dal quale tutti fuggono? È uno scandalo laggiù. Gli inglesi stanno abbandonando l’Unione e vi convincono ad unirsi? Non può essere così, c’è qualcosa che non va”, continua Rogozin nella sua intervista a Sputnik, e precisando, poi, quella che ritiene essere la presunta condizione dell’UE per la Serbia: “Deve rinunciare al Kosovo e non lo farà mai. Anche il serbo più pro-occidentale non tradirebbe mai la propria patria. Si possono apportare modifiche all’economia, al tasso di cambio, alle tasse, ma questo implica il tradimento. In assenza della rinuncia al Kosovo, l’Unione europea non accetterà la Serbia come membro. Quindi, sarebbe un processo lungo”.

Rogozin ha inoltre tracciato un parallelo con la Turchia, considerando l’adesione all’UE.

“La Serbia entrerebbe nell’UE proprio come la Turchia. Vi farebbero a pezzi, per poi accettarvi parte per parte. Al momento vi garantiscono l’appartenenza, perderanno qualsiasi interesse in voi. Per la verità, c’è un gioco in atto tra l’UE e la Russia, su chi la attira di più. Ma, infatti, non c’è partita. Non c’è risultato, perché Russia e Serbia saranno sempre insieme”, conclude Rogozin, aggiungendo che la Serbia potrebbe instaurare buone relazioni con i paesi membri dell’UE senza divenire membro “di quel centro termale”.

A proposito del previsto trasferimento in Serbia dei MiG russi, il vice Primo Ministro non ha fornito una risposta precisa. “Lo annnuncerà il Presidente (Vladimir Putin). Lo direi volentieri, ma abbiamo condordato che sarà lui a dare la notizia. Non si tratta solo di MiGs, ma di una serie di cose (serbatoi, aerei di trasporto). È un’assistenza seria e grande”. I serbi avranno tutto, incluso il sistema missilistico S-400, se ciò è necessario, ha sottolineato Rogozin.

(Independent Balkan News Agency, 26.06.2017)

http://www.balkaneu.com/serbia-will-never-become-an-eu-member-rogozin-says/

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