Robert Cooper: per trovare un accordo tra Belgrado e Pristina serve tempo

Robert Cooper, primo mediatore UE nel dialogo tra Belgrado e Pristina, ha avvertito entrambe le parti che non dovrebbero prendere decisioni affrettate.

Robert Cooper, nel periodo tra il 2011 il 2012, è stato il primo mediatore dell’UE nel dialogo tra Belgrado e Pristina, e oggi stima che i colloqui dei leader serbi e kosovari su come trovare un compromesso sull’attuale problema delle frontiere abbiano provocato  reazioni diverse: alcuni ritengono che lo scambio dei confini porterà solo alla guerra, mentre altri ritengono che questo sia l’unico modo per raggiungere la pace.

Cooper sottolinea che sono solo idee non definite e che devono ancora diventare le proposte effettive.

“Fermiamo, una volta per tutte, la vecchia abitudine dei Balcani di prendere le parti prima di sapere ciò che viene realmente proposto. Date a coloro a cui si riferisce il tempo di trasformare le loro idee in proposte, date a loro il tempo di spiegarle, magari anche di adattarle. Si sentono opinioni da tutte le parti, e in base a queste voci poi costruite la vostra opinione, senza tener conto che alla fine la vostra opinione non è quella cruciale”, ha detto Cooper.

Robert Cooper nel suo articolo “Breaking old habits in the Balkans”, pubblicato sul sito web del Consiglio europeo per le relazioni estere, ha chiesto che, quando si tratta di proposte per la soluzione dei rapporti tra Belgrado e Pristina, esse non vengano prese troppo velocemente, in quanto situazione delicata.

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Ha ricordato la Dichiarazione di Helsinki, che è chiara quando si tratta di integrità territoriale e inviolabilità delle frontiere, ma include anche un’eccezione quando si tratta di cambiamenti amichevoli in conformità con il diritto internazionale.

“Perché non aspettiamo a vedere se qualcuno ha una proposta e lo ascoltiamo con attenzione, considerando seriamente come attuare la proposta, e quali misure prendere”, scrive Cooper.

Esso sottolinea che le decisioni devono essere prese principalmente per coloro che saranno più colpiti, con coloro che sono direttamente interessati e i loro vicini. “Finora, nessuno ha proposto nulla di concreto, tutte le idee presentate sono piuttosto vaghe”, ha affermato il diplomatico europeo.

Aggiunge che più si andrà nel dettaglio e più diventerà tutto ancora più complicato, ma che questo non deve essere motivo per eevitr i dettagli, perché, dice lui, la politica non è fatta di principi o di generalizzazioni.

Robert Cooper conclude che tali dettagli richiederanno tempo perché comprenderanno sia i compromessi delle parti che i pacchetti equilibrati in cui entrambi saranno soddisfatte.

http://www.rts.rs/page/stories/sr/story/9/politika/3270463/kuper-dajte-vremena-beogradu-i-pristini.html

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