Roaming internazionale per i Balcani occidentali. No dalla UE

Esito negativo per l’iniziativa promossa da Serbia, Macedonia e Montenegro per ottenere un migliore accesso al sistema di roaming telefonico internazionale. La proposta, che aveva visto uniti gli sforzi delle diverse agenzie nazionali per le telecomunicazioni, è stata infatti respinta da Bruxelles, come hanno riferito il direttore dell’Agenzia serba per la comunicazione (RATEL), Milan Jankovic, e il suo omologo macedone, Robert Ordanoski, durante la conferenza regionale Telekom Arena 2014, che si è svolta a Cavtat. 

“Abbiamo cercato di dare un senso alle procedure di adesione in corso nelle nostre aree, sfruttando l’intenzione dell’UE di creare un unico spazio di telecomunicazioni in Europa” ha dichiarato Jankovic. Il quale ha anche sottolineato che l’iniziativa dei tre Paesi balcanici di impegnarsi per l’attivazione di un sistema di roaming internazionale nasce dalla volontà di abbassare le tariffe di accesso alle reti mobili.

Jankovic ha illustrato le varie fasi di questa iniziativa per concludere con la risposta negativa ottenuta da Bruxelles. “Con il sostegno dei nostri rispettivi governi avevamo inviato una lettera di intenti a Bruxelles, ma la risposta è stata negativa”. Il direttore dell’Agenzia RATEL ha quindi alzato il tiro ricordando come “i nostri cittadini leggono i giornali e conoscono gli sviluppi dei processi di adesione tra Paesi balcanici e UE. L’esito negativo di una proposta come questa, che avrebbe avuto un effetto positivo direttamente valutabile dai cittadini, sarà percepito in maniera negativa”.

“I nostri cittadini non vedono ancora gli effetti del nostro lavoro presso gli organi dell’Unione Europea”, ha aggiunto Ordanski.

Alla conferenza Telekom Arena 2014, era presente anche il Vice Presidente della Camera dell’Agenzia croata per la Posta e l’Agenzia delle comunicazioni elettroniche (HAKOM), Domagoj JURJEVIC, che ha sottolineato la necessità di stabilire un mercato unificato dei prezzi del roaming sul mercato europeo, rilevando le enormi differenze di costi delle tariffe tra i vari paesi.

tarifferoaming1

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

scroll to top