Rissa in Parlamento – Vučić: “Magari dovremmo imporre sanzioni alla Russia”

Il Parlamento nazionale serbo doveva discutere sul piano franco-tedesco per il Kosovo e la normalizzazione del dialogo tra Belgrado e Pristina, ma la sessione parlamentare ha preso una direzione insospettabile quando alcuni deputati dell’opposizione di destra hanno esposto uno striscione con scritto “Nessuna resa!”.

La seduta è poi degenerata in spintoni e urla tra i parlamentari della maggioranza al potere e quelli dell’opposizione.

Il Presidente Aleksandar Vučić, visto che pure lui era presente alla sessione parlamentare, ha risposto con forza ai fischi dell’opposizione durante la presentazione di un rapporto del governo sui colloqui in Kosovo, mentre il Presidente del Parlamento Vladimir Orlić ha lanciato diversi avvertimenti verbali. L’audio della diretta della TV di Stato mostrava solo ciò che dicevano il presidente e l’oratore, mentre i microfoni sui banchi dei deputati erano spenti.

Vučić ha poi definito i deputati dell’opposizione “ladri e codardi” e ha fatto dichiarazioni ad alta voce sul suo impegno e sul suo amore per la Serbia. L’incidente si è calmato dopo pochi minuti e Vučić e Orlić hanno invitato i deputati della coalizione al governo a tornare ai loro posti.

Commentando l’incidente, l’ex presidente serbo Boris Tadić ha detto di non escludere che lo “scandalo” nel Parlamento serbo sia stato organizzato da Vučić e da una parte dell’opposizione.

“È talmente bizzarro che non escludo possibilità che lo scandalo in Parlamento sia stato organizzato da Vucic e da una parte dell’opposizione, perché entrambi antepongono le performance mediatiche e le valutazioni personali alla reputazione e agli interessi della Serbia”, ha scritto Tadić su Twitter.

Prima di ciò, il presidente Vučić si è rivolto formalmente al Parlamento e ha detto che la Serbia potrebbe essere costretta a imporre sanzioni alla Russia e ha aggiunto di non essere entusiasta della proposta del Partito della Libertà e della Giustizia (SSP) di introdurre le sanzioni.

“Voi dite di essere a favore delle sanzioni, io dico che non lo so, forse dovremo farlo. Finché non dovremo farlo, è meglio così”, ha detto Vucic.

“Non ne sono entusiasta, ma non so per quanto tempo ancora potremo resistere a imporre le sanzioni. Stiamo pagando il prezzo per non averle imposte, ma questa è una questione di scelta politica della nostra leadership”, ha detto Vucic.

(N1, 02.03.2023)

https://n1info.rs/vesti/haos-u-skupstini-vuciceva-vika-i-tranparent-opozicije-ne-kapitulaciji/

https://n1info.rs/vesti/vucic-nisam-odusevljen-time-ali-mozda-cemo-morati-da-uvedemo-sankcije-rusiji/

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