Risparmio di 40 miliardi, nessun congelamento delle pensioni e degli stipendi

Le misure proposte per il salvataggio dell’economia serba permetterebbero un risparmio di 40 miliardi di dinari per le casse statali, è stato riferito stasera da RTS, aggiungendo che i risparmi sarebbe realizzato a tutti i livelli, ma che non ci saranno né il congelamento né la diminuzione degli stipendi e delle pensioni e nemmeno la ventilata diminuzione del 10% degli stipendi dei dipendenti statali che guadagnano più di 40000 dinari (circa 350 euro).

Per il pacchetto di misure si pensa a numerose mosse, che però rimangono ancora sul tavolo, visto che non c’è un accordo su come realizzare il risparmio per le casse statali, mentre il progettato aumento delle pensioni e degli stipendi dello 0,5% ad ottobre rimane un’incognita.

Allo stesso modo, la possibilità che l’anno prossimo gli stipendi e le pensioni crescano del 1,5% – cosa che metterebbe un tetto al loro aumento – è ancora in discussione.

Il deficit previsto per quest’anno è del 3,3%, mentre senza queste misure sarebbe del 5,7%; c’è l’accordo per diminuire in qualche modo le sovvenzioni nei settori dell’agricoltura e delle imprese, così come quelli per chi crea nuovi posti di lavoro.

Il più ampio accordo , come afferma RTS, è stato raggiunto sul destino delle aziende statali in fase di privatizzazione/ristrutturazione le cui situazioni si dovrebbero risolvere entro la metà del prossimo anno attraverso vendite, fallimento o cancellazione dei debiti verso lo Stato nel caso siano aziende in positivo.

C’è anche l’accordo sulla modifica delle leggi sul lavoro, che favorirebbe assunzioni e licenziamenti più veloci, e su un più semplice rilascio delle autorizzazioni edili.

Non ci sono invece accordi né sulla riforma delle pensioni né su modi, tempi ed utilizzo dei proventi della vendita di Telekom.

Sulla lista delle aziende da vendere ci sono Jat, Galenika, Resavica, Cacanska banka, Dunav osiguranje, mentre l’aeroporto di Blegrado Nikola Tesla verrebbe dato in gestione a lungo termine, afferma RTS.

La prossima riunione si terrà martedì, mentre la successiva verso la fine della prossima settimana.

(Blic.rs, 08.06.2013)

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