Rapporto MFRR: I giornalisti serbi lavorano in un ambiente molto tossico

L’ambiente tossico in cui lavorano i giornalisti in Serbia rimane preoccupante, si legge in un rapporto sulla libertà dei media nel 2022 redatto dal Media Freedom Rapid Response (MFRR), un meccanismo di supervisione non governativo a livello europeo che traccia, monitora e reagisce alle violazioni della libertà di stampa e dei media negli Stati membri dell’UE e nei Paesi candidati.

Il rapporto, redatto dal Centro europeo per la libertà di stampa e dei media (ECPMF), dall’International Press Institute (IPI) e dalla Federazione europea dei giornalisti (EFJ), afferma che l’ambiente tossico in Serbia è alimentato da politici e altri media che etichettano i giornalisti come traditori o nemici dello Stato, incoraggiando ulteriori intimidazioni.

L’MFRR ha registrato 41 segnalazioni per la Serbia che hanno coinvolto 60 persone o media attaccati. “La maggior parte di queste segnalazioni riguardava casi di aggressioni verbali (32 casi, 78%) avvenute principalmente online (13), sul posto di lavoro (5) o in luoghi pubblici, ad esempio durante le manifestazioni”, si legge nel documento.

Le aggressioni fisiche sono state il secondo tipo di attacco più frequente ai giornalisti in Serbia, e un totale di dieci giornalisti sono stati aggrediti mentre facevano reportage dal campo – tre di loro durante la marcia dell’EuroPride nel settembre 2022, si legge nel rapporto.

L’MFRR ha dichiarato che il quotidiano indipendente Danas è stato preso di mira almeno cinque volte con “gravi minacce che fanno temere per l’incolumità fisica dei giornalisti che vi lavorano”.

Il rapporto rileva inoltre che nel giro di 10 giorni sono state lanciate due minacce di bomba contro Adria Media Group, che ospita una decina di organi di informazione.

Il rapporto dell’MFRR cita anche i casi dei giornalisti Nenad Kulacin e Veran Matic, che sono stati intimiditi con manifesti affissi nelle strade di Belgrado e Vranje.

“Nel caso di Kulacin hanno rivelato l’indirizzo di residenza e nel caso di Matic una foto con commenti denigratori”, si legge nel rapporto.

Il rapporto prosegue affermando che, da gennaio a dicembre 2022, il Media Freedom Rapid Response (MFRR) ha registrato 813 violazioni della libertà dei media negli Stati membri dell’UE e nei Paesi candidati, coinvolgendo 1.339 persone o organi di informazione.

(021.rs, 09.02.2023)

https://www.021.rs/story/Info/Srbija/331362/Analiza-Novinari-u-Srbiji-rade-u-toksicnom-okruzenju-koje-generisu-politicari.html

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