Ramljak nominato commissario straordinario per la gestione di Agrokor

Il Tribunale commerciale di Zagabria ha aperto una procedura straordinaria di gestione per il caso Agrokor e ha nominato Ante Ramljak commissario straordinario.

La nomina del commissario straordinario è giunta successivamente alla candidatura di Ramljak emersa nel corso di una sessione straordinaria del governo, sulla base della Lex Agrokor, legge sulla procedura di gestione straordinaria delle società commerciali di importanza sistematica per lo Stato, approvata dal Parlamento la scorsa settimana.

La corte ha annunciato l’adozione della decisione bloccando contemporaneamente l’avvio e lo svolgimento di procedure civili, esecutive e di gestione nei confronti di Agrokor e delle sue 24 filiali, tra le quali compaiono Konzum, Ledo, Jamnica, Zvijezda e Tisak.

“Ramljak possiede i requisiti e l’esperienza necessari. Nel considerare il profilo della persona necessaria, ci siamo messi alla ricerca di qualcuno che avesse familiarità con i partecipanti dell’economia croata, qualcuno che sa chi è chi e quali sono i rapporti reciproci. La persona nominata dal governo deve possedere memoria istituzionale”, ha spiegato il Primo Ministro Andrej Plenkovic.

Ramljak ha definito il compito impegnativo e difficile.

“Ci troviamo di fronte ad una battaglia per Agrokor, per i dipendenti, fornitori, creditori, e per evitare che questa situazione influisca sulla totalità dell’economia della Croazia o addirittura della regione. Non abbiamo molto tempo. A partire da oggi, lavorerò su questo tutto il giorno, cercando di abbassare le tensioni insieme con la mia squadra, per riconquistare la fiducia di fornitori, creditori, banche e per normalizzare le operazioni. Questa è la prima priorità”, ha dichiarato Ramljak.

Il commissario straordinario ha aggiunto di aver programmato un incontro con i fornitori e con le banche il giorno stesso, tentando il possibile per assicurare i pagamenti degli stipendi entro Pasqua.

“Se riuscissimo a fare questo, sia per i fornitori che per gli operai, soprattutto per le piccole aziende, saremmo di fronte ad un lungo periodo di ristrutturazione onnicomprensiva del gruppo. Ci vorrà tempo e sarà un lavoro intenso, ma credo che nessuno stia agendo trascinato dall’illusione che questo possa accadere nell’arco di notte. Sarà un intenso processo che si svolgerà nel corso dei prossimi 12 mesi. Il mio obiettivo è quello di riconquistare la fiducia dei fornitori, seriamente compromessa, e di sedare le acque”, spiega Ramljak.

Ante Ramljak ha rivestito la carica di capo della gestione dell’Ufficio croato della società di investimenti e consulenza CAIB dal 1997 al 2007, essendo responsabile delle fusioni e delle acquisizioni in Croazia, B&H e Slovenia. Nel 2007 ha iniziato a lavorare per la Quaestus di Borislav Škegro. Nei primi di settembre del 2007, ha assunto la gestione della società di consulenza finanziaria Quaestus, a capo del quale è rimasto fino al 2012, quando ha assunto la responsabilità del settore energetico presso il Centro di Monitoraggio degli affari nel settore energetico e degli investimenti in qualità di membro del consiglio.

(eKapija, 10.04.2017)

http://www.ekapija.com/website/en/page/1725959/Ante-Ramljak-to-run-Agrokor-Court-prohibits-executive-procedures-against-Croatian-company

Foto di copertina: Dragan Matić/HANZA MEDIA

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