Quasi pieni gli hotel in Serbia per la stagione invernale

La pandemia ha limitato i viaggi turistici all’estero e i cittadini serbi si sono rivolti principalmente a destinazioni nazionali. L’ottima stagione estiva registrata in montagna e alle terme apparentemente continuerà durante l’inverno, dato che secondo i dati attuali i posti prenotati nei centri di montagna per la stagione invernale raggiungono già circa l’80% della disponibilità.

Sebbene non sia ancora certo se raduni e feste, nonché eventi culturali, saranno possibili a causa della situazione epidemiologica, la maggior parte dei serbi ha già prenotato un alloggio in montagna e una parte significativa di loro ha confermato la prenotazione pagandola in anticipo. Nei centri di montagna, l’introduzione dei CovidPass sembra abbia facilitato il lavoro e i programmi delle strutture di ricezione.

I prezzi sono circa il 10% più alti rispetto allo scorso anno e da quanto riferiscono le agenzie di viaggio, il problema è che non esistono più dei listini standard, ma i prezzi si formano in base alla disponibilità o no di letti e all’interesse. La crisi sanitaria ha praticamente definito questo nuovo modo di fare impresa e i turisti vi si stanno adeguando.

Georgi Genov, presidente dell’associazione “Hores”, afferma che a livello di tutta la Serbia la prenotazione degli hotel ha raggiunto circa l’80% della capienza per dicembre e gennaio. In montagna, aggiunge, la situazione è ottima e si stanno già pagando i pernottamenti per tutta la durata delle vacanze.

“Al momento, trovare forza lavoro è un grosso problema perché gli hotel insistono affinché i dipendenti vengano vaccinati, e questo è un requisito difficile da soddisfare. Per avere dei risultati, dobbiamo fornire tutte le condizioni per un soggiorno sicuro degli ospiti. Sono in corso continui corsi di formazione e certificazione degli hotel per l’attuazione di tutte le misure”, ha affermato Genov.

L’armonizzazione dei green pass digitali ha portato molto sollievo al settore turistico. Secondo i dati dell’Associazione Nazionale delle Agenzie di Viaggio “Yuta”, questo documento ora serve anche ai cittadini della Serbia, cosa più importante, per uscire. Tuttavia, prima di viaggiare fuori dal Paese, è importante essere informati sulle norme di ingresso del Paese in cui si sta viaggiando, se lo stesso accetta tutti i vaccini, se è necessario un test e quale test è valido nell’Unione europea.

https://www.politika.rs/sr/clanak/493224/Na-planinama-rezervisano-80-odsto-smestaja

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