Pubblicato il contratto di “Belgrado sull’acqua”

Alle 12 in punto sul sito web del governo è stato pubblicato il contratto inerente il progetto “Belgrado sull’acqua”.

Il contratto è entrato in vigore al completamento dei lavori di scavo e di sgombero da parte del Comune di Belgrado dell’area dell’anfiteatro della Sava e gli investitori emiratini pagheranno giovedì 20 milioni di euro per la realizzazione del progetto.

Le parti contraenti sono il governo della Repubblica di Serbia, la società di diritto serbo “Beograd na vodi” (NDT: Belgrado sull’acqua), la Belgrade Waterfront Equity Investments come partner strategico e la Al Mabar International come garante. Le società emiratine sono rappresentate da Mohammed Al Alabbar. Il contratto originale in inglese consta di 259 pagine mentre la versione di base di esso, disponibile anche in serbo, consta di 69 pagine. In base al contratto, il governo della Repubblica di Serbia possiede il 32% e la Belgrade Waterfront Equity Investments ha il 68% della società di diritto serbo Belgrado sull’acqua, la quale realizzerà formalmente il progetto. In questo rapporto di proprietà azionaria verranno divisi anche gli utili dell’operazione.

In base al contratto l’investitore strategico garantirà il finanziamento, ovverò si impegnerà a far fronte a tutti gli impegni finanziari previsti dal piano delle attività della società Belgrado sull’acqua. L’investitore arabo si è impegnato a investire 300 milioni di euro di finanziamento, di cui 150 in conto capitale e 150 come prestito soci. Di questi 150 milioni di euro 40 saranno utilizzati per coprire i costi di preparazione del terreno e le espropriazioni e 90 per le opere infrastrutturali.

Il progetto edilizio commerciale e residenziale “Beograd na vodi” si svilupperà su 98 ettari di terreni sulla riva destra del fiume Sava e questi terreni concessi in locazione gratuita per 99 anni, rappresentano il conferimento di capitale della Serbia all’operazione. Il contratto precisa che la prima parte del progetto partirà dalle aree che insistono nel lotto numero 14 ma che tale lista può allungarsi.

I lettori del Serbian Monitor possono richiedere una copia del contratto originale

del progetto “Belgrado sull’acqua” inviando una email a serbianmonitor@gmail.com

Nel contratto si legge testualmente che: “Il diritto all’affitto della società sulla base del contratto si converte in diritto di proprietà senza ulteriori pagamenti, oneri o affini. La conversione avviene sulla base del lotto catastale. La società gode del diritto di convertire il diritto di affitto in diritto di proprietà quando la necessaria licenza edilizia per realizzare uno o più immobili in un lotto viene definitivamente emanata”.

Il contratto specifica anche che le imprese serbe hanno la precedenza nell’affidamento dei lavori se garantiscono la stessa qualità e le stesse condizioni di altre imprese. La Serbia e la città di Belgrado hanno l’obbligo di realizzare tutte le infrastrutture di viabilità necessarie all’interno del complesso.

Il contratto prevede tempi di realizzazione del 50% del progetto in venti anni e il suo completamento in trent’anni.

(B92, 20.09.2015)

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