Prossimamente serviranno 7 euro per entrare nell’UE

Dal gennaio del 2021, i cittadini dei Balcani occidentali dovranno ottenere un permesso, che costerà 7 euro, per di poter attraversare il confine dei Paesi che fanno parte della Schengen zona, indipendentemente dal fatto che il loro Paese opera in un regime di esenzione dal visto.

Alcune fonti di Bruxelles hanno comunicato all’agenzia di stampa Beta che la tassa è stata introdotta con l’obiettivo di attuare un controllo più rigoroso del confine esterno.

La mossa, sostenuta dagli ambasciatori degli Stati membri dell’UE, deve ancora essere confermata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dei Ministri dell’UE prima che diventi effettiva in meno di tre anni da oggi nel sistema europeo di informazione e autorizzazione dei viaggi (ETIAS).

La decisione verrà applicata a tutte le persone che vivono al di fuori dell’UE che non hanno bisogno di un visto per gli Stati Schengen, compresi quelli che vivono nei Balcani occidentali. Il sistema dice che dopo aver inviato una richiesta,  l’UE informerà il viaggiatore entro 96 ore se sono richiesti ulteriori controlli. Una volta approvata, la licenza di viaggio avrà una durata di tre anni o fino alla data di scadenza dei documenti.

Dopo gli attacchi terroristici a Parigi e a Bruxelles nel 2015 e 2016, e la crisi dell’immigrazione, la Commissione Europea ha presentato una proposta ai membri dell’UE per rafforzare la sorveglianza delle frontiere esterne e introdurre controlli severi su tutte le persone che entrano e escono dall’Unione .

Il sistema ETIAS si applicherà da ora in poi ai paesi dei Balcani occidentali, il che significa che prima di recarsi nella zona Schengen dovranno presentare domanda online per un permesso al costo di 7 euro.

Photo credits: Daily Express

(https://www.nedeljnik.rs/politiko/portalnews/za-ulazak-u-eu-placacemo-7-evra/)

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