Approvato il Programma nazionale per l’adozione dell’acquis comunitario

Il Governo serbo ha approvato una seconda, revisionata, versione del Programma nazionale per l’adozione dell’acquis comunitario e ha affidato all’Ufficio europeo per l’integrazione il compito di fornire relazioni trimestrali sull’attuazione del Programma, come riferito dall’Ufficio stesso il 18 novembre.

Attraverso la diffusione di un comunicato stampa, l’Ufficio del governo ha reso nota la decisione da parte del Governo di approvare la revisione del programma, che rappresenta in realtà un piano per armonizzare le legislazioni nazionali e il quadro istituzionale con l’acquis comunitario. Il documento elenca infatti tutte quelle misure e attività volte a conseguire una piena armonizzazione con i diritti e gli obblighi derivanti dall’acquis dell’UE. La seconda revisione del programma è stata conclusa a seguito di un processo di analisi, teso a fornire un quadro completo e approfondito dell’acquis comunitario, della situazione attuale e delle sfide poste dal processo di armonizzazione.

L’Ufficio per l’Integrazione UE ha anche comunicato che il piano sarà attuato fino al 31 dicembre 31 2018, con l’obiettivo di rendere la Serbia pienamente in grado di accettare gli obblighi derivanti dall’appartenenza all’UE entro la fine del 2018, e, più in generale, di essere pronta all’adesione entro il 2021.

(Beta, 20.11.2016)

http://beta.rs/en/46479-serbian-government-passes-program-to-adopt-eu-acquis

*In concreto, l’acquis è costituito dai principi e dagli obiettivi politici espressi nei trattati europei; dalla legislazione adottata in applicazione dei trattati; dalla giurisprudenza della Corte di giustizia; dalle dichiarazioni e dalle risoluzioni adottate nell’ambito dell’Unione; dagli atti che rientrano nella politica estera e di sicurezza comune; dagli atti che rientrano nel contesto della giustizia e degli affari interni; dagli accordi internazionali conclusi dalla Comunità e da quelli conclusi dagli Stati membri tra essi nei settori di competenza dell’Unione. I paesi che si candidano ad aderire alla Ue devono accettare integralmente l’acquis, recependolo nei rispettivi ordinamenti nazionali (www.treccani.it).

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