I procuratori, giudici e avvocati di Novi Sad protesteranno lunedì 2 febbraio a causa dell’adozione in Assemblea della Serbia del pacchetto di leggi sulla giustizia proposto dal deputato del partito al governo, il Partito Progressivo Serbo (SNS), Uglješa Mrdić.
La protesta si terrà alle ore 11 davanti al palazzo di giustizia di Novi Sad, in via Sutjeska, secondo quanto riferito da Autonomija.
Il pacchetto di leggi sulla giustizia è stato approvato dall’Assemblea della Serbia il 28 gennaio e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dopo la firma del presidente della Repubblica venerdì 30 gennaio, nonostante gli avvertimenti dell’Unione europea di rivedere e armonizzare le leggi con gli standard europei.
Si tratta di modifiche e integrazioni alla Legge sulle sedi e sui distretti dei tribunali e delle procure, alla Legge sul Consiglio superiore della magistratura, alla Legge sull’organizzazione e le competenze degli organi statali per la lotta contro la criminalità informatica, alla Legge sulla procura, alla Legge sui giudici e alla Legge sui funzionari pubblici.
Tutte le leggi entrano in vigore otto giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, eccetto la Legge sui funzionari pubblici che è entrata in vigore il giorno successivo alla firma, sabato 31 gennaio. Eccezione riguarda anche l’applicazione della Legge sulle sedi e sui distretti dei tribunali e delle procure, la cui applicazione inizia il 1° luglio nonostante l’entrata in vigore il 6 febbraio.
Le autorità ufficiali di Bruxelles hanno valutato che l’adozione del pacchetto di leggi sulla giustizia in Assemblea rappresenta un “grave passo indietro” nel processo di integrazione europea.
L’adozione delle leggi è stata criticata anche dall’opposizione, da numerose organizzazioni non governative, da esperti legali e dai rappresentanti della magistratura. Il Movimento europeo in Serbia ha avvertito che queste leggi rappresentano un tentativo palese del potere esecutivo di mettere la magistratura sotto controllo, definendo tale atto “indegno di uno Stato europeo civilizzato del XXI secolo”.
Anche il presidente del sindacato della magistratura, Nemanja Đurić, ha invitato i colleghi a sospendere il lavoro lunedì in segno di protesta contro l’adozione delle leggi sulla giustizia. Secondo la sua valutazione, qualora entri in vigore il pacchetto di leggi che intacca l’indipendenza di questo ramo del potere, la Procura per il crimine organizzato non sarà più in grado di operare e funzionare come in passato.
(Danas, 31.01.2026)
https://www.danas.rs/vesti/drustvo/novosadski-tuzioci-sudije-i-advokati-najavili-protest-2-februara-zbog-usvajanja-seta-pravosudnih-zakona/
