Primo Ministro: imminente la scelta di Vucic

Secondo il quotidiano Vecernje Novosti, il prossimo primo ministro serbo verrà probabilmente scelto tra Ivica Dacic o Ana Brnabic.

Un’altra testata di Belgrado, Danas, tuttavia, afferma che “non sono da escludersi sorprese”.

Vecernje Novosti ha dichiarato che Aleksandar Vucic, il quale assumerà la carica di Presidente alla fine di maggio, ha ridotto l’elenco dei suoi possibili successori a due nomi: Dacic, attualmente suo Vicepresidente e Ministro degli esteri, e Brnabic, Ministra della Pubblica Amministrazione e autonomie locali. Tuttavia, Dusan Vujovic, Ministro delle Finanze, potrebbe comparire, secondo l’articolo, come outsider.

Vecernje Novosti cita “circoli governativi”, nei quali si afferma che argomenti a favore della scelta di Brnabic includono la sua “competenza professionale, l’impegno e i buoni risultati nel suo settore governativo, ma anche la sua grande lealtà a Vucic, pur non essendo membro del partito SNS”. Ecco perché Vucic ha grande fiducia in Brnabic, ed è per questo che non sorprende che lei sia menzionata come suo più probabile successore, continua l’articolo.

D’altro canto, le relazioni tra Dacic e Vucic godono di buona salute, e sono migliorate fin da quando il partito SPS ha sostenuto la candidatura presidenziale di Vucic. Inoltre, Dacic ha in passato già ricoperto il ruolo di primo ministro e ha “creato buoni contatti in tutto il mondo” in qualità di Ministro degli Esteri.

Il più grande ostacolo alla scelta di Brnabic o Dacic è comunque la posizione del SNS, secondo cui il primo ministro dovrebbe provenire dai ranghi del partito. “In ogni caso, è stato ripetutamente sottolineato che la decisione finale spetta a Vucic”, scrive il quotidiano. Le fonti di Danas ritengono sia Dacic il candidato principale, ma per ricoprire la carica per un periodo di sei mesi, “fino a dopo le elezioni parlamentari tedesche di settembre”.

Il quotidiano ha inoltre affermato che “i prossimi eventi” verranno osservati con grande attenzione nei “circoli politici di Belgrado, soprattutto quelli stranieri”. Vale a dire, “si ritiene che la decisione di Vucic sul futuro primo ministro rappresenterà un chiaro segnale di un corso ancora più pro-europeo e pro-atlantico, considerando che Tomislav Nikolic non è più un ostacolo”.

Secondo Danas, se Vucic scegliesse Brnabic o Zorana Mihajlovic, invierebbe un messaggio chiaro che “i negoziati con gli albanesi” continueranno. In questo caso, si prevede anche che Vucic continuerà a mantenere “sotto controllo” il Presidente della Repubblica serba di Bosnia, Milorad Dodik, il quale non costituirà un ostacolo per “l’eurointegrazione dell’intera Bosnia-Erzegovina”.

Per questo motivo, se Dacic assumesse la carica di primo ministro non per un periodo transitorio ma stabilmente, “gli ambienti occidentali lo vedrebbero come segnale che Vucic continua a mantenere le porte aperte alla Russia”, scrive Danas.

“Alcune fonti” hanno rivelato al giornale che Vucic sarebbe intenzionato a sorprendere, nominando una persona non attualmente membro del governo, ma non è possibile sapere se potrebbe trattarsi o meno dell’ex ministro della Giustizia, Nikola Selakovic. La sua scelta, o quella del Ministro degli Interni, Nebojsa Stefanovic, rappresenterebbe “una soluzione intermedia”, ma “rimarrebbero molto forti i dubbi, nei circoli occidentali, circa una possibile svolta di Vucic”.

Secondo Danas, Vucic, subito dopo il ritorno dalla Cina, rivelerà ai suoi collaboratori la sua decisione in merito a chi prenderà il suo posto come primo ministro.

(b92, 18.05.2017)

http://www.b92.net/eng/news/politics.php?yyyy=2017&mm=05&dd=18&nav_id=101303

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