Prima Giornata dell’Urologia serbo-italiana

Oggi 11 dicembre a partire dalle ore 9 all’Accademia delle Scienze di Serbia (Kneza Mihajlova, 35) a Belgrado si terrà il primo simposio operativo tra urologi italiani e serbi, organizzato dalla Facoltà di Medicina dell’Università di Belgrado, dalla Società serba di Urologia e della Fondazione Sava Perovic, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Belgrado.

Il comitato organizzativo, co-presieduto dal professor Miodrag Acimovic (Professore di Urologia presso l’Università di Belgrado) e dal dottor Rados Djinovic (direttore della Fondazione Sava Perovic e Presidente della sezione di chirurgia ricostruttiva genito-urinaria della Società europea di urologia) e coordinato dal dottor Antonio Ruffo dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Napoli, punta a promuovere un appuntamento a cadenza annuale in cui chirurghi e clinici serbi e italiani possano confrontarsi non solo teoricamente ma con sessioni di chirurgia in diretta. I circa 200 specialisti da tutti i Balcani che sono attesi assistere all’evento avranno la possibilità di ascoltare relazioni e assistere a dieci interventi chirurgici, tra cui quelli di enucleazione via laser di un adenoma prostatico, di prostatectonia radicale a seguito di carcinoma prostatico, di trattamento di incontinenza urinaria con impianto di sfinteri urinari artificiali, di trattamento chirurgico della stenosi uretrovescicale a seguito di prostatectonia radicale.

Quattro le sale operatorie del Centro Clinico di Serbia collegate in contemporanea e in diretta con la sede del simposio, in cui i partecipanti potranno assistere ai dieci interventi chirurgici in programma.

Parteciperanno in veste di relatori e chirurghi da vivo alcuni dei massimi esponenti dell’urologia italiana contemporanea quali il professor Gaetano Grosso dalla clinica Pederzoli di Peschiera del Garda (Verona), riconosciuto a livello mondiale tra i maestri della chirurgia urologica laparoscopica, il professor Tullio Lotti, il professor Fabrizio Iacono (Università Federico II di Napoli) e professor Giovanni Di Lauro (Primario dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie, Napoli).

Primo evento assoluto del genere in Serbia, il simposio aprirà la strada alla costituzione di un gruppo di ricerca e di scambio di pratiche chirurgiche e cliniche in campo urologico tra Serbia e Italia.

Apriranno i lavori il ministro della sanità di Serbia Zlatibor Loncar e l’ambasciatore d’Italia in Serbia Giuseppe Manzo.

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top
Altro... cure mediche, Giuseppe Manzo, Italia
Serbia e Italia sviluppano la collaborazione tecnologica

L’italiana Dimmidisi vuole aprire in Vojvodina

Chiudi