Il FMI valuta positivamente il rispetto degli obiettivi da parte della Serbia, ma avverte della necessità di accelerare la ristrutturazione del settore energetico, modificare il sistema tariffario e rafforzare la sostenibilità finanziaria di EPS ed EDS.
Se la bolletta dell’elettricità vi sembra imprevedibile da un mese all’altro, è possibile che si tratti soltanto dell’inizio dei cambiamenti. Gli avvertimenti del Fondo monetario internazionale e i piani dello Stato indicano che il prossimo periodo potrebbe portare a un nuovo adeguamento dei prezzi dell’energia elettrica, ma anche a una possibile modifica delle soglie previste dalle tariffe a blocchi che determinano quanto paghiamo la corrente elettrica, dalla fascia di consumo più economica a quella più costosa.
Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha valutato che la Serbia sta in larga misura rispettando gli obiettivi concordati in materia di riforme e obiettivi quantitativi nell’ambito dell’attuale programma economico, nonostante le sfide esterne. Secondo quanto riportato, ciò ha consentito di preservare la stabilità nell’attuazione delle misure e di sostenere la crescita prevista del PIL pari a circa il 2,8%. Tuttavia, insieme alla valutazione positiva, il FMI ha presentato nel suo ultimo rapporto anche una serie di raccomandazioni, rivolte soprattutto al settore energetico, indicato come una delle questioni fondamentali per la stabilità economica del Paese.
Secondo tali raccomandazioni, la Serbia dovrebbe accelerare le riforme nel settore energetico, in particolare per quanto riguarda l’Elektroprivreda Srbije (EPS) e l’Elektrodistribucija Srbije (EDS), concentrandosi sulla ristrutturazione, sulla riduzione dei costi operativi e sul miglioramento dell’efficienza aziendale.
Uno dei temi più importanti riguarda il sistema di calcolo del prezzo dell’elettricità, ovvero le tariffe a blocchi e il possibile adeguamento dei prezzi della corrente. Il FMI insiste su un graduale allineamento dei prezzi regolamentati ai costi reali di produzione e distribuzione, nonché su un adeguamento periodico in linea con l’inflazione.
In pratica, ciò potrebbe significare un eventuale spostamento delle soglie previste dalle tariffe a blocchi, ma anche adeguamenti dei prezzi per le famiglie nel prossimo periodo.
Nell’attuale modello di consumo, le famiglie sono suddivise in tre fasce: verde, blu e rossa.
La fascia verde comprende i consumi più bassi e il prezzo più conveniente, quella blu un livello intermedio, mentre quella rossa riguarda i consumi elevati, dove il prezzo è significativamente più alto. L’ultima modifica al sistema è avvenuta lo scorso anno, quando la soglia per l’ingresso nella fascia più costosa è stata abbassata da 1.600 a 1.200 kilowattora al mese.
Il Governo della Serbia, da parte sua, accetta le raccomandazioni del FMI e afferma che l’obiettivo della politica energetica è garantire la stabilità del sistema, la sostenibilità fiscale e una gestione più efficiente delle imprese pubbliche, tutelando al contempo le famiglie vulnerabili dal punto di vista energetico.
Nei piani presentati al FMI è previsto il proseguimento del regolare adeguamento dei prezzi dell’elettricità in linea con l’inflazione, nonché un’analisi dell’attuale struttura delle tariffe a blocchi entro la fine del prossimo anno. È inoltre annunciata la possibilità di nuove modifiche al sistema di sostegno per i consumatori vulnerabili, già esteso a quasi 200.000 utenti.
Il FMI sottolinea in particolare che i prezzi dell’elettricità devono riflettere i costi reali, prevedendo al contempo un sostegno sociale mirato per le categorie più vulnerabili, invece di tariffe universalmente basse. Nell’ambito di un più ampio pacchetto di riforme, è prevista anche un’accelerazione della ristrutturazione di EPS, che comprenderà la razionalizzazione delle attività e l’ottimizzazione del personale nei prossimi anni. Parallelamente, è prevista l’elaborazione e l’approvazione di un piano di ristrutturazione di EDS con il coinvolgimento di consulenti esterni.
Mentre il Governo definisce scadenze e piani, resta aperta la questione della tempistica effettiva dell’attuazione delle riforme, così come del loro impatto sulle famiglie e sul prezzo dell’elettricità nel periodo a venire.
(Kamatica, 25.06.2026)
https://www.kamatica.com/analiza/kada-mozemo-da-ocekujemo-poskupljenje-struje-i-promene-u-blok-tarifama/79367
