Previsti investimenti stranieri per 1,1 miliardi di euro

Gli economisti stimano che, oltre agli investimenti esteri, nel Paese circoleranno capitali per un valore quantificabile tra i 5,5 e i 6,5 miliardi di euro.

Le stime sono quelle della Banca Centrale di Serbia (NBS) e della Camera di Commercio Serba (PKS). La NBS si attende per quest’anno un aumento contenuto degli investimenti, che dovrebbero poi, nel 2015, avvicinarsi ai livelli precedenti la crisi. Il fattore chiave per tale aumento nel 2014 dovrebbe essere dato dallo Stato, mentre i privati dovrebbero aumentare gli investimenti l’anno prossimo. I settori in cui sono attesi i maggiori capitali sono quello energetico (soprattutto quello della produzione di elettricità) e quello delle infrastrutture (in primis vi sono i soldi portati dal South Stream).

Zeljko Sertic, presidente della PKS, dice che sono necessari almeno due miliardi di dollari di investimenti stranieri per superare il 3% dell’aumento del PIL. Nel 2014 è realistico attendersi circa 1,5 miliardi di dollari di investimenti (soprattutto nel settore delle infrastrutture ferroviarie, dell’energia, delle telecomunicazioni e dell’industria automobilistica), visto che ci sono compagnie internazionali che sono fortemente interessate a operare in Serbia, non solo rilevando le aziende pubbliche in ristrutturazione, ma anche aprendo nuove sedi.

Secondo l’economista Miroslav Zdravkovic, responsabile del portale makroekonomija.org, l’ammontare totale degli investimenti nel 2014 arriverà a una cifra compresa tra 5,5 e 6,5 miliardi di dollari. Questo nonostante un contributo minimo degli investimenti esteri, che così si mostrerebbero non così necessari come ritenuto da molti.

(kurir-info.rs, 10.02.2014)

investing-in-investment-funds

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top