Prevista un’invasione di zecche e zanzare a Belgrado

di Elena Grammatica

Gli esperti prevedono che quest`estate ci sarà un`invasione di zecche e zanzare e avvertono che questi insetti sono portatori di malattie che possono avere serie conseguenze per l`uomo.

Non tutte le zecche presenti nelle aree verdi di Belgrado e dintorni sono portatrici della malattia di Lyme, tuttavia la Dott.ssa Nevenka Pavlovic, direttore del Centro per il controllo e la profilassi delle malattie infettive del Servizio d`Igiene e Sanità Pubblica di Belgrado, consiglia a tutti i cittadini di controllare accuratamente il corpo e la testa dopo ogni soggiorno negli spazi verdi. La Dott.ssa Pavlovic sottolinea che, dal momento che l`erba regolarmente tagliata non costituisce un ambiente favorevole per la riproduzione delle zecche, i cittadini dovrebbero dare preferenza a quei parchi e zone verdi della città che vengono mantenuti con regolarità.

I sintomi della malattia di Lyme sono alta temperatura e un malessere generalizzato simile allo stato influenzale. Una diagnosi precoce e un trattamento adeguato della malattia sono molto importanti per evitare un`evoluzione negli stadi successivi che possono arrivare a danneggiare il cuore, il cervello o altri organi vitali. La Dott.ssa Pavlovic rassicura che, se tolta correttamente, anche una zecca infetta non trasmette la malattia e spiega che, nel caso in cui si scopra una zecca sulla propria pelle, non bisogna cospargerla di creme o altri preparati, ma con delle pinzette pulite si deve prendere la zecca il più vicino possibile alla pelle e, senza cercare di ruotarla, tirarla lentamente verso l`alto.

Le zecche costituiscono un pericolo anche per gli animali e il medico veterinario Dragan Vesić consiglia a tutti i proprietari di cani di controllare bene i loro animali al ritorno da ogni passeggiata e di prestare attenzione ad aumenti della temperatura e a cambiamenti nel colore dell`urina. Se trovano delle zecche sul cane, devono o toglierle immediatamente con delle pinzette o rivolgersi ad un ambulatorio veterinario.

Dall’Istituto di Salute Pubblica della Serbia, „Batut“, il direttore Dragan Ilic fa sapere che quest`estate si prevede un`invasione di zanzare e un conseguente aumento di persone contagiate dalla febbre del Nilo occidentale. Ilić rassicura che al „Batut“ un team multidisciplinare segue costantemente la situazione e nel caso in cui si verificasse un aumento di persone infette dal virus del Nilo (che l’anno scorso portò a varie vittime nel Paese), l`Istituto di Salute Pubblica reagirà tempestivamente.

(Press Online, 08.04.2014)

zecche e pulci

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