Potere d’acquisto 2020 vs potere d’acquisto 2023

Quest’anno il ministro delle Finanze Siniša Mali ha annunciato nuovi aumenti degli stipendi e delle pensioni dei dipendenti pubblici. Tuttavia, le statistiche mostrano che, nonostante tutti gli aumenti salariali e pensionistici, il potere d’acquisto è diminuito drasticamente.

Confrontando i prezzi del 2023 con quelli del 2020 si nota che, nel caso di alcuni beni di consumo, i prezzi sono aumentati del 200%.

Secondo i dati del Ministero del Commercio Interno ed Esterno, nel 2023 lo stipendio medio era sufficiente per acquistare circa 40 litri di olio da cucina in più rispetto al 2020, ma quasi 100 chilogrammi di zucchero in meno e circa 20 chilogrammi di carne di maiale in meno.

Il prezzo delle patate è quello che ha subito il maggior balzo: nel 2020, con uno stipendio medio si potevano acquistare 1.138 chilogrammi, mentre con lo stipendio medio del 2023 se ne potevano comprare 400 kg.

Per quanto riguarda il carburante, con uno stipendio medio del 2020 si potevano acquistare 447 litri di benzina senza piombo, contro i 444 litri del 2023.

L’unica cosa che è rimasta invariata in quattro anni è il tasso di cambio dinaro/euro, con un tasso di cambio medio nel 2020 uguale a quello attuale – circa 117 dinari per 1 euro. Il paniere medio dei consumi nel 2020 era di 73.000 dinari, mentre nel 2023 era di circa 100.000 dinari.

L’inflazione nel 2020 era pari all’1,3%, il salario medio era di 60.000 dinari e quello mediano di 46.000 dinari, il che significa che il 50% dei dipendenti guadagnava fino a quella cifra.

L’anno scorso si è concluso con un’inflazione di circa l’8%, un salario medio di quasi 87.000 e un salario mediano di 67.000 dinari.

(021.rs, 03.01.2024)

https://www.021.rs/story/Info/Biznis-i-ekonomija/363164/Monetarna-iluzija-novca-Sta-je-za-prosecnu-platu-moglo-da-se-kupi-2020-a-sta-2023-godine.html

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