Possibile la costruzione di un centro per 400.000 richiedenti asilo?

“Fra poco in Serbia potrebbe essere costruito un centro per 400 000 asilanti”, ha affermato Momir Stojanovic, il presidente del Consiglio parlamentare per la difesa e sicurezza.

“Visto che l’Unione europea non ha una soluzione per il grande problema dei migranti, una delle possibilità sarebbe quella di finanziare la costruzione di un centro di rifugio per i richiedenti asilo. Si ipotizza che l’Ue voglia costruire questo centro nei Balcani ed è molto probabile che questo complesso verrà realizzato in Serbia. Inoltre, si parla che questo centro potrebbe essere costruito nel sud della Serbia e questa complesso per i richiedenti asilo verrebbe costruito con case prefabbricate”, ha detto Stojanovic per il quotidiano “Blic”.

Secondo Stojanovic, la Serbia non lo dovrebbe accettare. “Spero che non ci saranno pressioni per accettare la costruzione di questo centro, perchè nel caso in cui solo un quinto di queste persone rimanesse in Serbia, si creerebbe un gran problema economico e di sicurezza”, ha affermato Stojanovic.

Dall’altra parte, il ministro del lavoro, occupazione e questioni sociali, Aleksandar Vulin nega le affermazioni di Stojanovic dicendo che la costruzione di questo centro non è pianificata nè possibile. “In Serbia non ci sono le capacità necessarie. Noi adempiamo gli obblighi internazionali nei confronti degli asilanti. Però la Serbia non ha in progetto di costruire dei centri permanenti per il rifugio dei migranti”, ha detto Vulin.

Nenad Ivanisevic, il vice ministro del lavoro, ha detto che la costruzione di un tale centro potrebbe essere pianificata solo dal Governo serbo, il quale non ne ha discusso mai. “La nostra idea è fare alcuni posti dove si potrebbe dare aiuto a queste persone, i quali già esistono a Subotica, Kanjiza, Presevo”, ha detto Ivanisevic.

Ogni giorno oltre 1000 emigranti entrano in Serbia, mentre le valutazioni recenti dimostrano che in Serbia ce ne sono circa 70000, viene indicato dal quotidiano “Blic”.

(Blic, 10.08.2015.)

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