Possibile cambiare operatore telefonico prima della scadenza e senza penali

Il Ministero del Commercio ha preso una decisione che ordina la modifica delle condizioni di vendita, pertanto gli utenti non dovranno più pagare gli abbonamenti fino alla scadenza dell’obbligo contrattuale.

Gli operatori di telefonia mobile e fissa non saranno in grado di addebitare costi per la risoluzione anticipata dei contratti con i clienti e dovranno modificare le condizioni generali di business. Ciò si applicherà anche ai provider via cavo e Internet in Serbia.

Secondo la decisione recentemente adottata dal Ministero del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni, la pratica che è stata spesso criticata dai cittadini era, secondo la legge sulla tutela dei consumatori, ingiusta. Gli utenti che interrompevano i contratti con gli operatori, per qualsiasi ragione personale, dovevano pagare le restanti rate anche se non usufruivano più del servizio.

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Così è successo a qualcuno che, dopo due mesi dalla firma di un contratto di due anni, ha deciso di cambiare operatore, ed è stato obbligato a pagare 22 abbonamenti mensili rimanenti. Oltre ad aver in questo modo punito i propri clienti, gli operatori hanno cercato di legarli a se stessi.

E’ chiaro che molti utenti trovano più facile essere soddisfatti del servizio e attendere la scadenza del contratto, piuttosto che andare da un’altro operatore e pagare una grossa somma a causa della interruzione anticipata del contratto.

“Il punto è che l’utente dovrebbe essere in grado di interrompere il proprio contratto in qulsiasi momento lui voglia, e non dovrebbe essere vincolato dagli operatori. Ad esempio, durante la firma di un contratto all’utente venivano concessi sconti per Internet, così lui, con l’obbligo contrattuale, pagava 500 dinari, mentre senza un contratto, 700 dinari al mese. Sarebbe giusto che se un cliente volesse rescindere dal contratto, dopo due mesi dalla firma con l’operatore, pagasse solo una differenza di prezzo, perché gli è stato ridotto proprio a causa del rapporto contrattuale di due anni“, spiega Tamara Samardzic del dipartimento per la tutela dei consumatori presso il Ministero del commercio.

(http://novaekonomija.rs/vesti/vesti-iz-zemlje/ukida-se-pla%C4%87anje-penala-mobilnim-operaterima-za-raniji-raskid-ugovora)

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