La popolazione della Serbia scenderà a 5,5 milioni entro il 2050

A dare credito alle stime sulla popolazione elaborate dalla CIA, dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti e dal Database Internazionale, entro il 2050 i paesi dell’Europa sud-orientale subiranno un forte calo del numero di abitanti, mentre la popolazione in Europa nord-occidentale continuerà a crescere.

Secondo le stime citate, entro il 2050 la Serbia avrà una popolazione di soli 5,5 milioni, con un calo demografico di oltre il 33%. Solo la Lituania, la Lettonia e la Moldavia registreranno un calo della popolazione del 40%.

Entro il 2050, la Croazia conterà 3,86 milioni di persone, mentre anche altri paesi regionali subiranno un declino demografico: la Bosnia-Erzegovina e il Montenegro l’8% ciascuno e la Macedonia il 4%. Tra trent’anni, Irlanda, Islanda e Lussemburgo saranno i paesi più desiderabili in cui vivere, poiché le stime della CIA mostrano che la loro popolazione crescerà dal 20% al 33%.

Tra il 2002 e il 2011, la Serbia ha perso più di 377.000 abitanti, o meglio il 5% della sua popolazione di circa 7 milioni, secondo il censimento. I numeri sono diminuiti dell’86% nei 4.600 villaggi del paese, secondo l’Accademia delle Scienze serba. Una situazione simile si osserva anche in alcuni altri paesi dei Balcani e dell’Europa sud-orientale.

Il deflusso è continuato dopo la caduta del presidente Slobodan Milosevic nel 2000. La transizione verso un’economia di mercato ha visto chiudere molte fabbriche statali e la tendenza verso famiglie più piccole ha visto l’età media salire a 42 anni, secondo quanto accertato dal censimento della popolazione del 2011, rispetto ai 40 del 2002.

Nel tentativo di migliorare la situazione demografica in Serbia, il governo ha redatto una nuova legge sull’assistenza finanziaria alle famiglie con bambini, che prevede un aumento dell’assistenza finanziaria una tantum per il primo figlio dagli attuali 39.000 dinari a 100.000 dinari. Inoltre, l’assistenza finanziaria per il congedo di maternità non includerà le donne che sono proprietarie di piccole imprese, coloro che lavorano nell’agricoltura e i disoccupati.

(Danas, Reuters, RTV, 4.12.2017)

http://www.danas.rs/drustvo.55.html?news_id=364061
https://www.reuters.com/article/us-serbia-population/depopulation-turns-serbian-villages-into-ghost-towns-idUSKCN1B315O

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