Politica estera: contrastanti reazioni alle critiche di Yee

Contrastanti le reazioni da parte della politica serba alle dichiarazioni con cui il funzionario del Dipartimento di Stato USA, Hoyt Brian Yee, ha contestato la strategia politica estera di Belgrado, pro-UE, ma nel contempo amichevole alla Russia: per Yee, la Serbia “non può sedersi contemporaneamente su due sedie”.

Il Ministro della Difesa della Serbia e il capo negoziatore nei negoziati di adesione all’Ue hanno dato risposte nettamente contrastanti dopo che il Vice Assistente Segretario per gli Affari europei ed euroasiatici, Yee, ha suggerito l’insostenibilità della politica di bilanciamento attuata da Belgrado tra Mosca e l’Occidente.

Il capo negoziatore nei colloqui di adesione, Tanja Miscevic, ha dichiarato martedì che Yee comprende la determinazione della Serbia a diventare membro dell’Unione europea e ha definito la sua dichiarazione “fuori contesto”.

“La Serbia ha un chiaro orientamento strategico nella politica estera”, ha dichiarato Miscevic ai media di Belgrado.

Tuttavia, il Ministro della Difesa, Aleksandar Vulin, ha reagito molto più duramente, definendo il commento di Yee “scortese” e ” poco diplomatico”.

“Posso dire che non si tratta della dichiarazione di un amico o di un uomo che rispetta la Serbia, la nostra politica e il nostro diritto di prendere le nostre decisioni”, ha dichiarato Vulin in una dichiarazione lunedì. Secondo il Ministro, l’affermazione rappresenta ancora “la più grande pressione esercitata pubblicamente sulla Serbia”.

Ha insistito quindi che la Serbia sceglierà il proprio percorso, indipendentemente dal desiderio delle “grandi potenze”.

Nel corso di una sua visita in Serbia, Yee ha dichiarato lunedì che i paesi che vogliono aderire all’UE devono mostrare chiaramente la loro decisione.

“Non ci si può sedere su due sedie, soprattutto se sono lontane”: queste le parole pronunciate durante il 17° Vertice Economico serbo di Belgrado, riferendosi agli stretti legami tra Belgrado e Mosca.

Yee, responsabile delle relazioni statunitensi con l’Europa centrale e meridionale, svolge un ruolo cruciale nella risoluzione dei problemi nei Balcani e la sua visita in Serbia prevede anche un incontro con il Presidente Aleksandar Vucic.

(Filip Rudic, Balkan Insight, 24.10.2017)

https://www.balkaninsight.com/en/article/serbian-officials-divided-over-yee-statement-10-24-2017

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