Polemica tra il primo ministro albanese e primo ministro serbo

Il primo ministro albanese ha detto che l’Albania e il Kosovo “sarebbero uniti in modo classico” nel caso in cui l’Unione europea non aprisse la strada per l’adesione kosovara. Il primo ministro  Vucic  ha comunicato che il Kosovo e l’Albania non saranno uniti mai. L’Unione europea ha valutato tali provocazioni inaccettabili.

Nell’intervista per la televisione Klan Kosova di Pristina, Edi Rama ha detto che per l’unificazione del Kosovo e l’Albania ci sono due possibilità e che tutto dipende dall’Ue. La prima possibilità è l’adesione all’Ue. Però, se l’Ue continuasse a chiudere la porta all’integrazione del Kosovo, “i due paesi sarebbero costretti ad unirsi in via classica”, ha detto il primo ministro albanese.

Hashim Tachi ha aggiunto che le parole di Rama non rappresentano una minaccia all’Unione europea, ma che si tratta della realtà che si potrebbe realizzare come il risultato dell’isolamento del Kosovo da parte dell’Ue.

Rama ha detto che è vergogna il fatto che l’Ue non abbia ancora terminato il processo della liberizzazione dei visti per i cittadini di Kosovo.

“Chiedo gentilmente ai leader albanesi a smettere di creare instabilità nella ragione”, ha comunicato Vucic.”Abbiamo sempre cercato di trovare il miglior modo per dialogare con Tirana, ma ora hanno esagerato con tali dichiarazioni”, ha detto Vucic nel Parlamento della Repubblica di Serbia.

Il direttore dell’Ufficio per il Kosovo e Metohija, Marko Djuric ritiene che le dichiarazioni del primo ministro albanese, Edi Rama rappresentino un’attacco alla pace, minaccia alla stabilità regionale, nonchè un invito pericoloso a cambiare i confini nei Balcani.

Inoltre, Djuric ha detto che la Serbia non consentirà mai l’unificazione dell’Albania con il Kosovo.

L’Unione europea ha reagito alle dichiarazioni del primo ministro albanese, dicendo che si tratta di provocazioni inaccettabili visto che ciascun paese dei Balcani occidentali ha un suo proprio percorso verso l’integrazione europea, il che sottintende la cooperazione regionale e buoni rapporti tra i paesi vicini. Questo viene confermato dalla portavoce Maja Kocijancic, per conto dei Commissari europei, Federica Mogherini e Johannes Hahn.

(RTS, 08.04.2015.)

Share this post

scroll to top