“Più investimenti nelle città più aperte”

“La maggior parte degli imprenditori tedeschi è soddisfatta dei lavoratori serbi, delle loro competenze come della loro motivazione”, dichiara Roland Zeliger, presidente della Delegazione dell’Industria e del Commercio tedeschi in Serbia. Zeliger ha chiaramente detto che le municipalità capaci di offrire aree di insediamento e permessi di costruzione in tempi rapidi saranno quelle favorite dai nuovi investimenti.

“La Serbia è al centro dei Balcani e le persone sono preparate. Dalla mia prospettiva dico che amo la Serbia, mi piace lavorare qui e molti miei colleghi valutano l’opportunità di lavorare in Serbia” ha detto Zeliger in un’intervista alla RTS, rimarcando che le imprese tedesche non sono un’isola e devono fare i conti con il contesto legale e amministrativo: la parte frustrante del lavoro inizia così. “Non è difficile ridurre questa frustrazione, basterebbe avere una pubblica amministrazione che funzioni. Non parlo di iniziative contro la legge ma di un approccio che aiuterebbe le stesse amministrazioni”.

Come esempio positivo Zelinger cita la cooperazione tra la società che guida, la Hemofarm, e la municipalità di Vrsac: “Loro fanno tutto quanto è in loro potere, ma molti miei colleghi associati alla Camera di Commercio tedesca in Serbia affermano che molte municipalità non capiscono che dovrebbero essere più aperte agli investitori. La Serbia è solo uno tra i tanti paesi dove un investitore può decidere dove andare”. Zeliger ha evidenziato che vi sono molte municipalità serbe che se si mostreranno più propense potranno guadagnare nuovi investimenti. “Abbiamo un buon costo del lavoro, buone infrastrutture in rapporto alla posizione del paese e buona connettività. Il governo spinge per trovare nuovi investitori ma non dimentichiamo chi c’è già, parliamo di 350 imprese tedesche che in maggioranza si dichiarano pronte ad assumere altre persone e a reinvestire in Serbia. Vi è una regola negli affari: è più facile mantenere un vecchio cliente che acquisirne uno nuovo, dunque rendete gli investitori attuali felici, metteteli in grado di reinvestire sul paese e avrete successo”.

“Devo ammettere che che mi trovo molto bene qui. Berlino e Belgrado sono simili e le persone sono amichevoli e sanno come godere la vita. Molti miei amici sono venuti a trovarmi, non sapevano nulla del paese e adesso vi ritornano spesso. Invitare le persone a conoscere il paese è la migliore forma di PR che puà essere fatta”

(RTS, 28.08.2014)

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