“Perfetti sconosciuti”: presto in Serbia l’adattamento teatrale

Uno dei film italiani più apprezzati l’anno scorso, “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese, sarà adattato per il teatro dal celebre attore e regista serbo Dragan Bjelogrlic.

Si tratta di un film che segue sette amici riuniti in una notte. Dichiarando di non avere segreti l’uno per l’altro, si imbarcano in un gioco la cui regola è porre il proprio telefono cellulare sul tavolo e condividere qualsiasi messaggio o foto ricevuo durante la sera con gli altri. Naturalmente, alla fine, si scopre che talvolta ci sono cose che è meglio tenere per se.

“Perfetti sconosciuti”, distribuito nelle sale cinematografiche serbe a giugno, è stato selezionato per aprire l’VIII Festival del Cinema italiano presso la Cineteca jugoslava. In questa occasione, il regista Paolo Genovese ha visitato Belgrado, e ha concordato con Bjelogrlic i dettagli relativi al remake teatrale.

“Per qualche motivo recentemente è difficile presentare i film italiani al di fuori dell’Italia, a differenza di quanto accadeva negli anni ’60 e ’70. Con “Perfetti sconosciuti” siamo stati fortunati: il film è stato visto dal pubblico in 50 paesi e 35 paesi ne hanno richiesto i diritti per realizzarne dei remake, tra cui la Serbia. I Balcani sono molto interessanti per noi, per gli stretti legami geografici e culturali”, ha dichiarato Genovese.

D’altra parte, l’episodio pilota “Ombre sui Balcani” di Dragan Bjelogrlic sarà presentato alla delegazione italiana del mondo della cinematografia, televisione e istituzioni culturali statali attualmente a Belgrado, composta da produttori italiani e ai distributori di film, i rappresentanti del Ministero per i Beni e il Turismo (MIBACT), la Commissione Italiana Film, l’Associazione ANICA e il rappresentante della RAI Cinema per l’acquisto di programmi esteri.

Il collega di Genovese, Rolando Ravelo, co-sceneggiatore di “Perfetti Sconosciuti” e direttore del film “Do You Remember Me?” (Ti ricordi di me?) in programma al Festival domenica (21h), ha riservato parole particolarmente lusinghiere per la scena culturale serba: “Credo che la Serbia sia molto più vivace e più fresca della cultura di quanto non sia l’Italia, soprattutto nel teatro”.

Nell’ambito del Festival del Cinema Italiano presso la Kinoteka, fino al 24 settembre saranno presentate dieci pellicole italiane di recente produzione e dieci classici degli anni Sessanta e Settanta e dal 16 ottobre la mostra “Confrontation” avrà luogo nello stesso luogo. Si tratta di unire la creatività di tre giovani artisti serbi e tre italiani: Marko Gavrilović, Milie Belić, Ivana Milev, Emanuele Fioreli, Michele Latancio e Paolo Radio. Nella stessa galleria saranno in mostra installazioni di moda presentate da due stilisti: Fernanda Gattinoni e Igor Todorovic.

Quest’anno, il Festival del Cinema italiano sarà organizzata per la prima volta a Subotica.

(Blic, 18.09.2017)

http://www.blic.rs/kultura/vesti/bjelogrlic-adaptira-italijanski-hit-savrseni-stranci-kao-pozorisna-predstava/1qsystg

 

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