Per la prima volta le esportazioni sono il traino principale della crescita serba

Le esportazioni serbe nei primi cinque mesi dell’anno corrente sono aumentate del 21%, con punte nell’industria automobilistica, nell’agricoltura e nel settore dei servizi, ha annunciato oggi il Ministero dell’Economia e delle Finanze

Oltre al boom delle esportazioni, la dichiarazione del Ministero fa sapere che il deficit commerciale è stato di un quinto minore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Fra i 15 maggiori esportatori, secondo i dati dell’Agenzia delle Dogane ci sono la compagnia Fiat Automobili Serbia, con esportazioni per un valore da gennaio a fine giugno di 656,5 milioni di euro, l’industria petrolifera serba (NIS) con 134,1 milioni di euro, il produttore di pneumatici Tigar Tyres con 114,5 milioni di euro, l’azienda petrolchimica HIP con 99 milioni di euro, la società farmaceutica Hemofarm con 75,1 milioni di euro. Nella lista sono presenti anche la società mineraria RTB di Bor con esportazioni per 66,3 milioni di euro, l’azienda di elettrodomestici slovena Gorenje con 66,1 milioni di euro, la fabbrica di produzione di lattine Ball Packaging Serbia con 59,7 milioni di euro, il produttore di pavimenti Tarkett con 59 milioni di euro, la sudcoreana Jura con 58,8 milioni di euro, la fabbrica di prodotti in alluminio Impol Seval con 51,3 milioni di euro, la svedese Tetra Pak con 48,2 milioni di euro, l’acciaieria Sirmium Steel con 44,3 milioni di euro, il calzaturificio Golden Lady con 43,3 milioni di euro e il produttore di sistemi di cablaggio Leoni con 41,7 milioni di euro. Nel primo trimestre di quest’anno il PIL è aumentato del 2,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

(Tanjug, 04.07.2013)

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